[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 28 del 2024
La newsletter settimanale della comunità italiana
newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Lun 23 Set 2024 22:03:45 BST
Questo è il numero 28 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 16
settembre a domenica 22 settembre. Per qualsiasi commento, critica o lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.028 ).
= Notizie da Ubuntu =
== Ubuntu 24.10 "Oracular Oriole" entra in fase beta ==
Sviluppatori e amanti del software open source, finalmente è possibile
scaricare la versione beta di Ubuntu 24.10 per provare le nuove
funzionalità, verificare la compatibilità e segnalare eventuali problemi da
risolvere prima che la versione stabile venga rilasciata ufficialmente il
mese prossimo. Ricordando che se installi questa versione beta puoi passare
alla versione finale installando gli aggiornamenti quotidiani. Ma
mettiamoci comodi e facciamo una breve panoramica delle novità presenti in
questa versione. Il cuore di Ubuntu questa volta sarà azionato dalla nuova
versione di GNOME 47, che offre diversi miglioramenti significativi (vedi
articolo più avanti), con un occhio di riguardo anche al file manager
Nautilus, che presenta una barra laterale riprogettata con nuove opzioni,
una pagina di rete più pulita e snella per connettersi e navigare tra i
mount remoti. Questa versione beta include anche l'ultimo kernel Linux 6.11
(per maggiori informazioni 2024.027 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.027#Quali_novit.2BAOA_introduce_il_Kernel_Linux_6.11.3F
)), che offre una migliore efficienza energetica sui dispositivi AMD, con
un incremento delle prestazioni per i file system EXT4 ed espande il
supporto per dispositivi hardware come le tavolette grafiche e non solo.
Gli utenti NVIDIA ora ottengono una sessione Ubuntu Wayland di default.
Chiunque riscontri problemi può effettuare il logout e accedere a una
sessione X. Altra novità che non può passare inosservata riguarda l'App
Center, che include importanti modifiche nella pagina "Gestisci", la quale
consente di vedere più facilmente quando gli snap vengono aggiornati e di
disinstallare gli snap che non si desiderano più senza doverne aprire
l'elenco o eseguire una sessione da terminale. Ultimo, ma non per
importanza, Ubuntu 24.10 segna il ventesimo anniversario della prima
release di Ubuntu, per tale motivo troveremo alcune funzionalità
significative per onorare questo anniversario, tra cui un accento di color
marrone che rimanda ai tempi passati sino al ritorno del primissimo suono
di login di Ubuntu. Detto questo, è possibile scaricare Ubuntu 24.10 Beta
direttamente ( https://releases.ubuntu.com/24.10/ ) dal server di
Canonical.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/09/ubuntu-24-10-beta-is-now-available-to-download
)
Fonte: 9to5linux.com (
https://9to5linux.com/ubuntu-24-10-oracular-oriole-enters-public-beta-testing-with-linux-6-11-gnome-47
)
== Visualizzare in tempo reale il consumo energetico del proprio sistema
Ubuntu ==
Esiste un modo rapido e immediato per visualizzare in tempo reale il
consumo energetico del proprio portatile Ubuntu mentre lo si utilizza.
Tutto ciò è possibile grazie a un'estensione di GNOME Shell denominata
Power Tracker, che permette in modo semplice di misurare il consumo di
energia senza doverci prestare troppa attenzione. Infatti, non è necessario
tenere un'app in esecuzione o installare dipendenze aggiuntive, quindi una
volta installato sul proprio dispositivo, entra immediatamente in
esecuzione, segnalando in tempo reale il consumo energetico attivo (in
watt, con il segno meno che indica che sta prendendo quella quantità di
energia) nella barra in alto. Questo è un giusto strumento, quando per
esempio si sta lavorando, per monitorare come le diverse app e funzionalità
hardware che si eseguono influenzano le richieste di energia. Sebbene non
sia disponibile una ripartizione per app o la possibilità di isolare un'app
e monitorarne individualmente il consumo energetico, fornisce una
panoramica delle richieste di energia in generale. Puoi monitorare il
consumo energetico su Linux senza alcuna estensione attraverso strumenti da
riga di comando appositi come upower o come Power Statistics, che è inclusa
in Ubuntu. Se anche voi siete interessati a divertirvi con questo
strumento, potete provarlo scaricando (
https://extensions.gnome.org/extension/7341/power-tracker/ ) direttamente
dal sito web di GNOME.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/09/gnome-shell-power-monitor-extension )
== How to del mese: disabilitare la sezione dei file recenti in Nautilus su
Ubuntu ==
C'è una funzionalità nel gestore file Nautilus che può essere utilizzata
quotidianamente, ovvero la scorciatoia dei File recenti, dove con un clic
dà la possibilità di accedere ai file scaricati, modificati e appena creati
di recente, indipendentemente dalla cartella in cui si trovano. Per alcuni
può essere utile, soprattutto se si hanno tanti file, per altri invece può
risultare pericoloso o per meglio dire intrusivo. Se per esempio si hanno
documenti sensibili o progetti segreti e che accidentalmente possono
risultare visibili e aperti con un semplice clic. Per evitare ciò non
esiste alcuna opzione di disabilitazione nel pannello delle preferenze di
Nautilus, che è dove la maggior parte delle persone va a cercare, occorre
seguire il seguente passaggio:
* Aprire l'app Impostazioni;
* Selezionare la voce "Privacy e sicurezza" nella barra laterale;
* Nella vista principale, selezionare "Cronologia file e Cestino";
* Scorrere il cursore per disattivare "Cronologia file";
Una volta disattivato, non verrà più mostrata nella barra laterale del file
manager Nautilus la voce "Recenti". È importante anche sapere che la
disattivazione dei file recenti nel pannello della privacy avrà effetto su
tutte le app in grado di connettersi e recuperare un elenco di file
recenti, non solo Nautilus. Al di là di questo, se si preferisce usare la
riga di comando per disabilitare la voce, basterà aprire il terminale e
digitare il seguente comando:
gsettings set org.gnome.desktop.privacy remember-recent-files false
Se invece si vuole ritornare alle impostazione di default:
gsettings reset org.gnome.desktop.privacy remember-recent-files
Questo è tutto per oggi!
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/09/ubuntu-disable-recent-files-nautilus )
= Notizie dalla comunità internazionale =
== Che novità introduce GNOME 47 ? ==
È arrivato e già non si parla d'altro. Infatti, in queste ore il progetto
GNOME ha reso disponibile per il download la versione 47 del suo acclamato
ambiente desktop per sistemi operativi GNU/Linux. Tra le tante
caratteristiche principali di questa release con nome in codice Denver,
troviamo in primis, una serie di migliorie introdotte in Nautilus, tra cui,
miglioramenti delle prestazioni della funzionalità di ricerca dei file, il
supporto per l'estrazione di archivi tar bzip2, la possibilità per
impostazione predefinita, di elencare i dischi fisici interni nella barra
laterale e una nuova visualizzazione di rete. Il browser web Epiphany ha
ricevuto numerose nuove funzionalità e miglioramenti, tra cui una nuova
preferenza per attivare/disattivare le gesture durante la navigazione, la
possibilità di impostare luminosità e contrasto nella modalità di lettura,
un'opzione "Non ora" nel popover di salvataggio della password, un pulsante
"Cancella" nella barra degli indirizzi con per finire il supporto per la
compilazione automatica. Inoltre, Epiphany ha ricevuto:
* una nuova barra di ricerca nei segnalibri;
* una nuova funzionalità di Report sulla privacy;
* una nuova scorciatoia per la finestra di dialogo "Cancella dati sito
web";
* il supporto per l'importazione delle password da file CSV;
* la possibilità di impostare un'immagine come sfondo quando il browser
web è installato come app Flatpak;
* una finestra di dialogo di conferma quando si installa una WebExtension.
e altri miglioramenti dell'interfaccia utente. Anche GNOME Software ha
ricevuto un plugin per facilitare l'installazione di DKMS (
https://it.wikipedia.org/wiki/Dynamic_Kernel_Module_Support ) e della
chiave akmods quando Secure Boot è abilitato, che permette di riabilitare
il supporto per l'installazione del driver grafico NVIDIA. Mentre GNOME
Text Editor ha ricevuto miglioramenti alle operazioni di stampa e al
controllo ortografico, oltre a vari ritocchi di ricolorazione per adattarsi
meglio allo stile della piattaforma. Tra le altre modifiche degne di nota,
è presente il supporto per:
* nuovi colori nella sezione Stile presente nel pannello "Aspetto" in
Impostazioni;
* l'introduzione delle gesture di tre o più dita per l'utilizzo del
touchpad;
* la reimplementazione dei temi del cursore X11 legacy;
* le sessioni di accesso remoto persistenti;
* la codifica hardware per le registrazioni dello schermo;
Non solo, perché è presente anche, seppur in via sperimentale, il supporto
del protocollo di gestione del colore nella finestra Mutter, il supporto
iniziale della sincronizzazione in PipeWire e l'implementazione della
logica di posizionamento e messa a fuoco con finestre sempre in primo piano
e ancora tanto altro. Naturalmente, questa versione include molte altre
modifiche minori, quindi date un'occhiata alle note di rilascio (
https://release.gnome.org/47/ ) insieme al video (
https://www.youtube.com/watch?v=sgcVp5RHy4Q ) di presentazione per maggiori
dettagli. La serie di ambienti desktop GNOME 47 dovrebbe presto fare il suo
ingresso nei repository software stabili di varie distribuzioni popolari e
sarà inoltre il desktop predefinito per le prossime versioni come Fedora 41
o Ubuntu 24.10.
Fonte: 9to5linux.com (
https://9to5linux.com/gnome-47-denver-desktop-environment-officially-released-heres-whats-new
)
= Notizie dal Mondo =
== Parallels 20: novità di un software in continua evoluzione ==
Mentre ci si godevano gli ultimi giorni di vacanza, parallelamente è stata
rilasciata la versione 20 di Parallels, il noto software di
virtualizzazione per macOS. La modifica principale di questa release è il
supporto per macOS Sequoia, sia come sistema operativo host sia come guest.
Un aspetto importante, dato che Sequoia dovrebbe essere rilasciato nelle
prossime settimane. Però sono presenti anche numerosi miglioramenti per gli
utenti guest Linux. Innanzitutto, ora è presente il supporto ufficiale per
le VM Ubuntu 24.04 LTS, Fedora 39/40 e una manciata di altre recenti
release di distribuzioni Linux. Le icone per le VM Ubuntu ora usano il
nuovo logo Ubuntu (come quelle per Fedora), il che è fantastico e evita di
mandare in confusione. Inoltre, poiché gli aggiornamenti di Parallels non
vengono rilasciati abbastanza velocemente da tenere il passo con le nuove
versioni del kernel Linux, spesso si verificano problemi di stabilità e
compatibilità con le VM che eseguono kernel più recenti. A tal proposito,
il team di Parallels, consapevole di questo problema, afferma che con
questo aggiornamento è stato compiuto il primo passo verso la sua
risoluzione senza dover rilasciare aggiornamenti costanti. In relazione a
questo, gli sviluppatori affermano che la lettura/scrittura su volumi
condivisi da macOS nei guest Linux sia fino a quattro volte più veloce
rispetto a prima: una bella vittoria. Tra le altre modifiche all'host Linux
in Parallels 20 troviamo:
* Parallel Tools ora utilizza l'interfaccia utente nativa su Windows,
macOS, Linux;
* Viene risolto un problema che impediva l'installazione di Ubuntu 24.04
sui Mac Intel;
* Viene risolto un problema di tastiera e mouse durante le installazioni
manuali di Ubuntu VM;
* Supporto per la stampa IPP da macchine virtuali Linux.
Nel frattempo, questa versione di Parallels offre un pacchetto di
intelligenza artificiale, che altro non è una VM personalizzata basata su
Linux, creata appositamente per sviluppatori, studenti e hobbisti che
desiderano apprendere ed esplorare il machine learning, LLM, computing
vision, ecc. Gli utenti che dispongono di dispositivi Apple e sono
interessati a provare Parallels Desktop (o la sua versione pro) possono
scoprire di più direttamente dal sito ufficiale e ricordando che non è
gratuito, tanto meno open source, ma c'è una prova gratuita (
https://www.parallels.com/products/desktop/trial/ ) di quattordici giorni
per testarlo.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/09/parallels-desktop-for-mac-ubuntu-2404-support
)
= Aggiornamenti e statistiche =
== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).
== Bug riportati ==
* Aperti: 144832, +86 rispetto alla scorsa settimana.
* Critici: 311, +2 rispetto alla scorsa settimana.
* Nuovi: 73375, +28 rispetto alla scorsa settimana.
È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o
malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
https://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.
== Statistiche del gruppo sviluppo ==
Segue la lista dei pacchetti realizzati dal Gruppo Sviluppo (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoSviluppo ) della comunità italiana
nell'ultima settimana:
=== Mattia Rizzolo ===
* devscripts 2.24.1 ( https://tracker.debian.org/devscripts ), per Debian
unstable
* python-charset-normalizer 3.3.2-4 (
https://tracker.debian.org/python-charset-normalizer ), per Debian unstable
* znc 1.9.1-2 ( https://tracker.debian.org/znc ), per Debian unstable
Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug,
aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoSviluppo ) è sempre alla ricerca di nuovi
volontari.
= Commenti e informazioni =
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volontario della comunità ubuntu-it (
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In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:
* Daniele De Michele
Hanno inoltre collaborato all'edizione:
* Massimiliano Arione
* Stefano Dall’Agata
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