[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 38 del 2024
La newsletter settimanale della comunità italiana
newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Lun 2 Dic 2024 22:09:46 GMT
Questo è il numero 38 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 25
novembre a domenica 1 dicembre. Per qualsiasi commento, critica o lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.038 ).
= Notizie da Ubuntu =
== Sta per arrivare l'End Of Life per Ubuntu 20.04 LTS: ecco come
prepararsi ==
Il 2025 segna un momento cruciale per gli utenti di Ubuntu 20.04 LTS (Focal
Fossa), con la fine del suo supporto standard di cinque anni previsto per
Aprile. Quindi, è tempo di pensare al futuro dei propri sistemi e alle
opzioni disponibili per mantenere la propria infrastruttura sicura e
aggiornata. Ricordando, che le release LTS (Long Term Support) di Ubuntu
rappresentano una scelta strategica per aziende e professionisti, grazie al
loro ciclo di supporto di 5 anni, durante il quale Canonical garantisce
patch e manutenzione per i pacchetti principali. Ma per chi non è del
mestiere, cosa succede quando questa finestra si chiude, ovvero quando si
oltrepassa la fine del supporto della propria distribuzione?
Le strade principali sono due, ovvero: aggiornare all’ultima versione LTS o
prolungare il supporto grazie a Ubuntu Pro (
https://ubuntu.com/pro/subscribe ). L’aggiornamento a Ubuntu 24.04 LTS
(Noble Numbat), sarà supportata fino al 2029, ed è una soluzione ideale per
chi è pronto a compiere il passo successivo e beneficiare delle ultime
funzionalità e ottimizzazioni di sicurezza. Tuttavia, per chi non può
permettersi interruzioni o si trova in un ambiente altamente regolamentato,
come quello della sanità, dei servizi finanziari o delle telecomunicazioni,
entra in gioco l' Expanded Security Maintenance (ESM) (
https://ubuntu.com/security/esm ), disponibile tramite un abbonamento
gratuito ad Ubuntu Pro. Questo servizio estende il supporto per Ubuntu
20.04 fino ad aprile 2030, con l’opzione di prolungarlo ulteriormente fino
al 2032 grazie al componente aggiuntivo Legacy Support. È la soluzione
perfetta per chi ha bisogno di più tempo per pianificare un aggiornamento
senza compromettere sicurezza e conformità. Adesso che si è scoperto il
vaso, ci si pone un ulteriore domanda:
* Ma cosa rende Ubuntu Pro così interessante? Partiamo dal fatto che è un
abbonamento che non solo estende il periodo di manutenzione, ma offre anche
patch di sicurezza per un numero impressionante di pacchetti. Con
esm-infra, vengono coperti 2.300 pacchetti essenziali del repository
principale di Ubuntu, mentre con esm-apps si amplia la protezione a oltre
253.000 pacchetti inclusi nel repository universe. Questo significa che,
anche in caso di vulnerabilità critiche, è possibile contare su una
soluzione tempestiva per garantire la stabilità del proprio sistema.
Inoltre cosa da non sottovalutare, Ubuntu Pro è gratuito per uso personale
e commerciale su piccola scala fino a 5 macchine, rendendolo accessibile
anche a professionisti indipendenti e startup;
* Perché scegliere ESM? Perché offre tempo e flessibilità. Evita le
pressioni di una migrazione affrettata, soprattutto se il proprio settore è
soggetto a rigidi standard di conformità come PCI-DSS, SOC2 o GDPR. Con
Ubuntu Pro, è possibile prolungare la durata della propria configurazione
attuale, mantenendo un equilibrio tra la preparazione tecnica e le esigenze
operative quotidiane. Questo è particolarmente importante quando i sistemi
devono rimanere operativi 24 ore su 24, 7 giorni su 7.
Ignorare questa transizione potrebbe avere conseguenze gravi: infatti
Ubuntu 20.04 non riceverà più aggiornamenti di sicurezza dopo Aprile 2025.
Questo espone i propri sistemi a vulnerabilità non patchate, aumentando il
rischio di vulnerabilità critiche e violazioni della sicurezza. La
pianificazione è fondamentale: aggiorna all’ultima versione LTS o attiva
ESM per garantire la sicurezza del proprio sistema e che ti permetta di
dormire serenamente.
Fonte: ubuntu.com (
https://ubuntu.com/blog/ubuntu-20-04-lts-end-of-life-standard-support-is-coming-to-an-end-heres-how-to-prepare
)
= Notizie dalla comunità internazionale =
== Full Circle Magazine Issue #211 in inglese ==
È stato pubblicato sul sito internazionale di Full Circle Magazine (
http://fullcirclemagazine.org ), il numero 211 in Inglese.
In questo numero troviamo:
* Comanda & Conquista
* How to: LXD e Latex
* Grafica: Inkscape
* Recensione: Kubuntu 24.10 e Beaver Notes
* UbPorts Touch
* Giochi di Ubuntu - Broken Alliance
... e molto altro ancora.
È possibile scaricare la rivista da questa pagina (
https://fullcirclemagazine.org/magazines/issue-211/ ).
= Notizie dal Mondo =
== Arriva Ubuntu Touch OTA-7 ==
La UBports Foundation ha sorpreso tutta la comunità, annunciando
all'improvviso il rilascio di Ubuntu Touch OTA-7, ovvero il settimo
aggiornamento stabile basato su Ubuntu 20.04 LTS (Focal Fossa). Questo
aggiornamento, arrivato a sole tre settimane dal precedente (OTA-6), si
concentra su importanti correzioni di sicurezza che non potevano aspettare,
perché in altro modo si poteva mettere in pericolo la privacy degli utenti.
Due vulnerabilità critiche legate al server audio, tanto per capirci
parliamo di PulseAudio, hanno reso necessario un intervento tempestivo da
parte degli sviluppatori che si sono visti nella prima vulnerabilità che
alcune applicazioni confinate riuscivano a bypassare il modulo del sistema
di autorizzazione Trust Store, potenzialmente accedendo al microfono del
dispositivo senza il consenso dell'utente. La seconda invece, permetteva a
un'app malintenzionata di bloccare il server PulseAudio modificando i
controlli del volume su dispositivi virtuali, come un auricolare Bluetooth.
Sebbene entrambe le vulnerabilità siano specifiche della configurazione
unica di Ubuntu Touch, una di esse potrebbe influenzare anche installazioni
precedenti come Ubuntu 16.04. Per questo motivo, UBports ha collaborato con
Canonical per garantire un approccio coordinato nella gestione della
divulgazione e del rilascio delle patch. Gli utenti che già utilizzano già
Ubuntu Touch riceveranno l’aggiornamento direttamente dalla schermata
Aggiornamenti nell’app Impostazioni di sistema. Tuttavia, il rollout è
graduale: non tutti vedranno immediatamente la notifica dell’update, quindi
si consiglia di controllare nei prossimi giorni e di aggiornare il prima
possibile. Questa release sottolinea l’impegno di UBports nella sicurezza e
nell’affidabilità di Ubuntu Touch, dimostrando una reattività che rassicura
gli utenti su uno dei punti cardine del sistema: la protezione della
privacy. Per dettagli completi sull’aggiornamento, è possibile consultare
(
https://ubports.com/en/blog/ubports-news-1/post/ubuntu-touch-ota-7-focal-release-3943
) la pagina ufficiale dell’annuncio.
Fonte: 9to5linux.com (
https://9to5linux.com/ubuntu-touch-ota-7-released-for-linux-phones-with-pulseaudio-security-fixes
)
== Mozilla annuncia il download di versioni di Firefox più piccole e veloci
==
Gli utenti che utilizzano Firefox su dispositivi GNU/Linux possono
aspettarsi un’esperienza di aggiornamento dell'app più snella grazie a
download ridotti e ad una decompressione più veloce. Il tutto grazie
all'implementazione del nuovo formato {{{.tar.xz}}} adottato da Mozilla per
le sue build binarie ufficiali. Questo cambiamento, annunciato (
https://blog.nightly.mozilla.org/2024/11/28/announcing-faster-lighter-firefox-downloads-for-linux-with-tar-xz-packaging/
) in queste ore, introduce l’algoritmo di compressione LZMA (
https://it.wikipedia.org/wiki/Algoritmo_Lempel-Ziv-Markov ), garantendo
pacchetti che risultano mediamente il 25% più piccoli rispetto al passato e
che possono essere decompressi fino a due volte più rapidamente. Questo
rappresenta un passo avanti pensato proprio per rendere il browser più
efficiente per chi scarica manualmente le build ufficiali, anche se la
maggior parte degli utenti Linux riceve Firefox tramite i normali
aggiornamenti in background con i pacchetti snap. Mozilla, continua la sua
spiegazione, soffermandosi che: il passaggio fa parte del suo impegno a
ottimizzare l’esperienza utente e che, sebbene la modifica sembri piccola,
porta con sé numerosi vantaggi sia per gli utenti che per l’infrastruttura
tecnica. Infatti, la scelta del formato XZ (
https://it.wikipedia.org/wiki/Xz_(software) ), che prende il posto del
precedente BZIPZ ( https://it.wikipedia.org/wiki/Bzip2 ), non solo riduce
i tempi di download, ma comporta risparmi significativi per Mozilla in
termini di archiviazione, larghezza di banda e costi di distribuzione
tramite CDN.
Ma detto questo, ci si può porre una semplice domanda, ovvero: perché
cambiare proprio adesso? La discussione su un formato di distribuzione più
efficiente è in corso dal lontano 2020, ma solo di recente si è deciso di
dare priorità al cambiamento. Con i benchmark che dimostrano che xz
utilizza meno memoria e offre prestazioni migliori durante la compressione,
la scelta è risultata naturale. Mozilla ha valutato anche altri formati
come Zstd, ma xz si è dimostrato il miglior compromesso in termini di
dimensioni e velocità di decompressione. Per ora, il nuovo formato è
disponibile solo per le build Firefox Nightly per GNU/Linux, ma sarà esteso
a tutte le versioni di Firefox, incluse la Developer Edition, Beta, Stabile
ed ESR.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/11/firefox-linux-tar-xz-switch )
== Firefox 134 entra in fase beta ==
Con il rilascio di Firefox 133 (avvenuto la settimana scorsa e di cui
abbiamo parlato nel numero della newsletter 2024.037 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.037#Mozilla_Firefox_133_e_i_suoi_tanti_miglioramenti
)), l’ultima versione stabile del browser open source preferito dagli
utenti GNU/Linux, Mozilla si prepara a svelare le novità in arrivo con
Firefox 134 e, ora disponibile sul canale beta. Sebbene sembri una release
di dimensioni modeste, include alcune funzionalità interessanti, come il
supporto per le nuove gesture, che permette agli utenti di interrompere lo
scorrimento cinetico posizionando due dita sul touchpad. Originariamente
pianificata per Firefox 133, questa funzione è stata posticipata per
garantire test più approfonditi e una maggiore efficacia. Non solo,
troviamo anche un miglioramento significativo nella gestione dei pop-up,
questo cambiamento renderà il blocco dei pop-up stessi meno rigido,
riducendo i falsi positivi che infastidivano gli utenti nelle versioni
precedenti. Invece, tra le funzionalità più attese, torna la presenza del
Cookie Banner Blocker, questa funzione ordina automaticamente al browser di
rifiutare i banner dei cookie, un sollievo per chi è stanco di doverli
gestire manualmente. Sempre nella beta, Mozilla introduce una nuova opzione
di ricerca che permette di mostrare i termini di ricerca nella barra degli
indirizzi durante la navigazione delle pagine, una funzione tra l'altro
abilitata per impostazione predefinita. Il rilascio della release stabile
di Firefox 134 è attesa per il 7 Gennaio 2025, insieme alle nuove versioni
Firefox 115.19 ESR e Firefox 128.6 ESR. Nel frattempo, gli appassionati
possono scaricare la beta direttamente dal sito ufficiale di Mozilla,
ricordando però che si tratta di versioni sperimentali non adatte per l’uso
quotidiano.
Fonte: 9to5linux.com (
https://9to5linux.com/firefox-134-enters-beta-promises-support-for-touchpad-hold-gestures-on-linux
)
== Ora lo Screen Share Audio di Discord funziona anche su Linux ==
Ottime notizie per gli utenti GNU/Linux e che utilizzano la piattaforma
statunitense Discord: infatti, la tanto attesa funzionalità di condivisione
dell’audio dello schermo è finalmente disponibile! Dopo anni di richieste
da parte della comunità, ora è possibile trasmettere non solo le immagini,
ma anche il suono di sistema durante la condivisione dello schermo in chat
o nei canali server. Questa funzione, già disponibile da tempo sui sistemi
Windows e macOS, era rimasta inspiegabilmente assente sui sistemi
GNU/Linux, nonostante fosse una delle più richieste nel tracker (
https://support.discord.com/hc/en-us/community/posts/360050971374-Linux-Screen-Share-Sound-Support
) di feedback di Discord. Senza alcun annuncio ufficiale da parte
dell'azienda o menzione nei changelog, la novità è stata scoperta da un
utente Linux e, più precisamente Aden, che ha avuto l'accortezza di testare
e verificare il corretto funzionamento della funzionalità durante una
sessione di gioco condivisa. Si faccia attenzione, che per poterla
utilizzare è necessario selezionare prima la schermata o l'applicazione che
si desidera condividere (un passaggio gestito dal selettore del portale
Wayland ( https://it.wikipedia.org/wiki/Wayland_(protocollo) )) e solo
successivamente apparirà il pulsante per abilitare l’audio. Per molti
utenti GNU/Linux, questa era "la più grande funzionalità mancante" del
client Discord, e il suo arrivo segna un importante passo avanti per la
piattaforma. Come sottolineato da Aden, si tratta di un grande vantaggio
non solo per la piattaforma Discord sui sistemi GNU/Linux, ma anche per
l'intero ecosistema GNU/Linux come piattaforma di gioco.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/11/discord-screen-share-audio-support-for-linux
)
== Linus Torvalds annuncia la prima RC del kernel linux 6.13 ==
Linus Torvalds ha ufficialmente annunciato (
https://lkml.iu.edu/hypermail/linux/kernel/2412.0/00203.html ) tramite un
classico messaggio in mailing list, la disponibilità della prima Release
Candidate (RC) del futuro kernel Linux 6.13, aprendo così di fatto, le
porte a una nuova fase di test pubblici. Questo momento segna l'inizio del
percorso verso il rilascio definitivo, previsto per fine gennaio 2025, con
date stimate tra il 19 e il 26 gennaio a seconda del numero di RC
necessarie e naturalmente salvo eventuali imprevisti dell'ultimo minuto. Ma
senza perderci in troppe chiacchiere, analizziamo prima di tutto le varie
ed interessanti novità presenti in questa nuova versione, dove primo tra
tutti spicca il supporto per l'esecuzione in una macchina virtuale protetta
su architetture Arm CCA (Confidential Compute Architecture), una
funzionalità che promette di migliorare la sicurezza e la gestione di
ambienti virtualizzati. Per gli utenti Intel, arriva il supporto per il
clustering sub-NUMA a 6 nodi, mentre i fan dei dispositivi Apple potranno
beneficiare di un'inedita retroilluminazione per i dispositivi Macbook Pro
11,2 e gli Air 7,2. Importanti aggiornamenti arrivano anche per i file
system, dove:
* F2FS introduce una funzionalità di alias del dispositivo per ottimizzare
lo spazio;
* FUSE permette di configurare la dimensione massima delle richieste con
un sysctl ( https://www.linux.it/~rubini/docs/sysctl/ );
* Btrfs ed exFAT registrano incrementi significativi di prestazioni grazie
alla riduzione della contesa dei blocchi.
Mentre gli amanti del nuovo hardware possono gioire grazie al supporto per
i tablet Vexia EDU ATLA 10, Surface Pro 9 5G, la GPU Adreno A663, chip
audio come Allwinner H616 e AMD ACP 6.3, oltre a dispositivi di rete come
gli NVIDIA Mellanox MLX5. E tanto tanto altro ancora. Con una roadmap ricca
di innovazioni, il kernel Linux 6.13 si preannuncia come un aggiornamento
imperdibile per sviluppatori, professionisti IT e appassionati della
tecnologia open source. La chiamata alle armi per i test pubblici è
iniziata: chiunque voglia contribuire al miglioramento del kernel può
scaricare la RC1 direttamente dal sito ufficiale ( https://kernel.org/ ) o
dall' albero git (
https://git.kernel.org/pub/scm/linux/kernel/git/torvalds/linux.git/snapshot/linux-6.13-rc1.tar.gz
) di Linus Torvalds e, immergersi nelle sue nuove funzionalità.
Fonte: 9to5linux.com (
https://9to5linux.com/linus-torvalds-announces-first-linux-kernel-6-13-release-candidate
)
= Aggiornamenti e statistiche =
== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).
== Bug riportati ==
* Aperti: 145394, +64 rispetto alla scorsa settimana.
* Critici: 309, = rispetto alla scorsa settimana.
* Nuovi: 73659, +32 rispetto alla scorsa settimana.
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malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
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= Commenti e informazioni =
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