[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 39 del 2024

La newsletter settimanale della comunità italiana newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Mer 11 Dic 2024 20:20:23 GMT


Questo è il numero 39 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 2
dicembre a domenica 8 dicembre. Per qualsiasi commento, critica o  lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la  seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.039 ).

= Notizie da Ubuntu =

== La documentazione è il cuore del prodotto: l'approccio innovativo di
Canonical ai technical writer ==
In Canonical, la documentazione non è un’aggiunta tardiva né tanto meno un
mero supporto per gli utenti, ma rispecchia a tutti gli effetti un elemento
essenziale del prodotto stesso. La filosofia all'interno dell'azienda
ribalta la tradizionale concezione del  technical writer (
https://it.wikipedia.org/wiki/Technical_writer ), trasformandolo in una
figura centrale nello sviluppo del prodotto. Infatti, i technical writer
non si limitano a spiegare ciò che è già stato creato, ma partecipano
attivamente alla definizione e alla progettazione, influenzando il
risultato finale, grazie alla loro prospettiva unica. Un technical writer
in Canonical è immerso nel processo fin dall'inizio, partecipando a
qualsiasi tipologia di riunione e collaborando strettamente con gli
sviluppatori e i designer. Questo coinvolgimento precoce permette di
individuare problematiche di design prima che diventino parte del prodotto.
Documentare significa non solo mettere a nudo flussi di lavoro, relazioni
logiche e concetti sottostanti, esponendo i difetti in modo inequivocabile,
ma è come una luce chiara e spietata: ciò che sembra brillante nella mente
del team di sviluppo può rivelarsi goffo, incoerente o semplicemente
difettoso quando tradotto in parole. E spesso il primo segnale d’allarme
viene proprio dal technical writer. In passato, i technical writer si
trovavano a scrivere documentazione per prodotti già definiti, cercando di
gestire o persino nascondere i difetti progettuali. Ma questa di per sé è
un'occasione persa. In Canonical, i technical writer non sono semplici
descrittori, ma veri e propri progettisti e ricevono formazione in user
experience, interaction design e ricerca utente, proprio per contribuire
con competenze di design al lavoro di ingegneria. Le loro osservazioni
migliorano ogni aspetto del prodotto, dai dettagli più piccoli alla
definizione concettuale finale del prodotto. Questa integrazione porta
risultati tangibili. Ad esempio, i technical writer hanno ridefinito output
di comando, migliorato funzionalità CLI e API e contribuito a percorsi
utente più fluidi in prodotti come Multipass, Juju, Charmcraft o ultimo, ma
non per importanza, Anbox Cloud. Questo approccio ha cambiato il ruolo dei
technical writer in Canonical, trasformandoli in veri e propri leader
tecnici. La loro voce è ascoltata, le loro intuizioni valorizzate. La
documentazione non è più un obbligo post-sviluppo, ma un elemento
strategico che migliora l'intero processo.
Se credi che questo approccio possa fare la differenza, unisciti alla
nostra comunità, perché siamo alla  ricerca (
https://canonical.com/careers/3798310?_gl=1*1ntt8fa*_gcl_au*MTM2MDUzMzYxLjE3Mjc2MzE5ODU.*_ga*MTI5NDMwNzAxNC4xNzAyNDU2MDc4*_ga_5LTL1CNEJM*MTczMzc3OTc2Ny42MC4xLjE3MzM3Nzk3NzQuNTMuMC4w&_ga=2.167142398.1768073125.1733779767-1294307014.1702456078
) di technical writer a tutti i livelli e per diversi team. Venite per
questo motivo a scoprire come la documentazione può trasformarsi in uno
strumento di innovazione attraverso la nostra  Canonical Open Documentation
Academy ( https://canonical.com/documentation/open-documentation-academy ).
Fonte:  ubuntu.com (
https://ubuntu.com/blog/documentation-development-and-design-for-technical-authors
)

== Incontra Canonical al Mobile World Congress 2025 di Barcellona ==
Anche quest'anno Canonical è pronta a lasciare il segno al Mobile World
Congress 2025, l’evento che si terrà a Barcellona dal 3 al 6 marzo e che
rappresenta il punto di incontro globale per l’innovazione tecnologica. Con
il tema di quest'anno: Convergere. Creare. Connettere, l'edizione 2025 si
concentrerà su come le aziende possono reinventare la propria strategia
digitale per ottenere un vantaggio competitivo. Canonical parteciperà con
una proposta unica basata sull' open source, portando demo avvincenti e
discussioni sulle infrastrutture di nuova generazione, l'edge computing e
ultimo, ma non per importanza, l'AI. Tra i temi principali spicca la
crescita esponenziale della rete 5G, che si intreccia con nuovi casi d'uso
legati all'edge computing e all'intelligenza artificiale, che rappresenta
un'opportunità senza precedenti, con un valore stimato di oltre 26 miliardi
di dollari entro il 2032. Nonostante le iniziali incertezze, legate alla
mancanza di una "killer app", oggi il panorama è cambiato: infatti, secondo
un  rapporto ( https://ubuntu.com/engage/cloud-native-network-and-5G )
prodotto da Canonical insieme alla società Omdia, si stima che il 90% dei
fornitori di servizi di comunicazione (CSP) non abbiano ancora avviato o
intrapreso delle implementazioni riguardanti l'edge computing e che
prevedano di farlo nei prossimi due anni. Omdia, inoltre, stima che la base
installata globale di edge server crescerà da circa centomila unità nel
2023 a oltre un milione entro il 2032, alimentata da tecnologie come il
core 5G e la RAN virtualizzata ( vRAN (
https://www.redhat.com/it/topics/virtualization/what-is-vran )). Il
successo di questa trasformazione dipenderà da un’infrastruttura
cloud-native flessibile ed economicamente sostenibile, in grado di
eliminare stack multipli e offrire modularità indipendente dal fornitore. È
qui che le piattaforme open source di Canonical giocano e giocheranno un
ruolo cruciale, fornendo strumenti per creare e gestire reti 5G robuste,
scalabili e sicure, tramite soluzioni come Ubuntu, OpenStack e Kubernetes,
che garantiscono la massima flessibilità architetturale e una gestione
semplificata del ciclo di vita. Infine, l'intelligenza artificiale
generativa rappresenta un pilastro per il futuro delle telecomunicazioni,
in cui  McKinsey (
https://www.mckinsey.com/industries/technology-media-and-telecommunications/our-insights/how-generative-ai-could-revitalize-profitability-for-telcos
) stima che i benefici derivanti da diversi casi d'uso dell'AI possano
tradursi in guadagni di produttività compresi tra 140 e 180 miliardi di
dollari, ma la sicurezza dei dati rimane sempre una priorità assoluta.
Garantire la sicurezza e la riservatezza dei dati per questi casi d'uso è
essenziale e la Retrieval-Augmented Generation (RAG) può svolgere un ruolo
fondamentale nella protezione dei dati in applicazioni come i chatbot.
Detto questo, Canonical sarà al Mobile World Congress per mostrare come
l'open source possa trasformare il futuro delle telecomunicazioni,
migliorando la connettività, ottimizzando le risorse e guidando
l'innovazione con strumenti flessibili e accessibili. Venite al  nostro
stand ( https://ubuntu.com/engage/canonical-at-mwc-barcelona-2025 ).
Fonte:  ubuntu.com (
https://ubuntu.com/blog/meet-canonical-at-the-mobile-world-congress-2025-in-barcelona
)

= Notizie dalla comunità internazionale =

== È stato rilasciato ufficialmente GNOME 47.2 ==
Il progetto GNOME ha ufficialmente lanciato GNOME 47.2, il secondo
aggiornamento della serie "Denver", consolidando ulteriormente la
reputazione di questo ambiente desktop come uno dei più avanzati e
raffinati di sempre. Con una vasta gamma di correzioni di bug e
miglioramenti mirati, questa nuova versione offre un'esperienza ancora più
stabile e fluida, puntando su funzionalità essenziali per tutti gli utenti
che ne usufruiscono. Tra le novità più importanti troviamo un miglioramento
dell'accessibilità legato alla retroilluminazione della tastiera e una
soluzione per evitare i blocchi della CPU quando si utilizzano GPU NVIDIA
secondarie con monitor collegati direttamente. Chi utilizza il server
grafico  Wayland ( https://it.wikipedia.org/wiki/Wayland_(protocollo) )
noterà con grande piacere tante correzioni, tra cui: una gestione
ottimizzata del cursore con monitor virtuali e un aggiornamento immediato
del cursore durante il trascinamento delle finestre. Sono stati risolti
problemi legati a Xwayland, tra cui il comportamento di finestre
massimizzate con ridimensionamento nativo e schermate vuote in sessioni
remote headless. Un altro aggiornamento degno di nota riguarda il  GNOME
Settings Daemon ( https://gitlab.gnome.org/GNOME/gnome-settings-daemon ),
che ora gestisce con eleganza scenari critici, come il malfunzionamento di
upower e possibili errori di retroilluminazione, riducendo al minimo
l'impatto sull’utente. Gli sviluppatori apprezzeranno anche le migliorie
apportate a GNOME Software, che include correzioni per crash durante la
disinstallazione di app Snap e ottimizzazioni per la finestra di dialogo di
disinstallazione su schermi di piccole dimensioni. Inoltre, GNOME Control
Center, dal canto suo, introduce aggiornamenti in pannelli fondamentali
come Accessibilità, Aspetto e Mouse, arricchendo l'interazione utente.
Anche le app principali hanno ricevuto delle attenzioni particolari.
Epiphany (GNOME Web) ( https://it.wikipedia.org/wiki/GNOME_Web ), per
esempio, risolve bug legati ai servizi di reindirizzamento verso il motore
di ricerca DuckDuckGo e migliora la gestione degli errori con URL
problematici, rendendo la navigazione ancora più affidabile. Mentre Text
Editor, un'app sempre più amata, implementa miglioramenti nella leggibilità
degli URI, accelera le operazioni su file JSON complessi e corregge
problemi di markup e salvataggio. Da non dimenticare il lavoro fatto su
 Orca ( https://it.wikipedia.org/wiki/Orca_(software) ), lo screen reader,
che migliora l’accessibilità su LibreOffice e siti web, con un focus
particolare sugli avvisi e sugli input di password. E tanto altro ancora.
Tutti questi aggiornamenti fanno sì che questa versione di GNOME 47.2 porti
il suo intero ecosistema verso un nuovo livello, dimostrando ancora una
volta quanto il progetto sia attento alle esigenze degli utenti. Quindi,
non perdere l'occasione e aggiorna quanto prima il tuo desktop.
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/gnome-47-2-officially-released-with-various-bug-fixes-and-improvements
)

= Notizie dal Mondo =

== Il Kernel Linux 6.11 raggiunge l'End Of Life ==
Se anche tu utilizzi la versione del kernel Linux 6.11, è tempo di
prepararti per un nuovo aggiornamento. Questo ramo, rilasciato il 15
settembre 2024, ha raggiunto la fine del suo ciclo di vita (EOL, in gergo
anche End of Life) e non riceverà più aggiornamenti di sicurezza o di
manutenzione. L' annuncio (
https://lkml.iu.edu/hypermail/linux/kernel/2412.0/06844.html ) è avvenuto
in questi giorni da parte del famoso sviluppatore Greg Kroah-Hartman, che
suggerisce senza troppi giri di parole di passare a una versione più
avanzata e recente supportata a lungo termine fino a dicembre 2026: per chi
non lo avesse capito, parliamo del kernel Linux 6.12. Ma facciamo un breve
check in merito alle innovazione portate dalla release del 6.11, dove
troviamo nuovo sottosistema di driver per il supporto dei chip
Bluetooth/WLAN su piattaforme Qualcomm, il supporto del  getrandom() (
https://man7.org/linux/man-pages/man2/getrandom.2.html ) per  vDSO (
https://en.wikipedia.org/wiki/VDSO ) su sistemi x86, migliorando la
gestione della memoria in condizioni di pressione, e, come tutti i
miglioramenti hardware implementati per i processi AMD, Intel, ARM e RISC-V
(per maggiori informazioni, date uno sguardo al numero della newsletter
 2024-027 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.027#Quali_novit.2BAOA_introduce_il_Kernel_Linux_6.11.3F
)). Per concludere, questo aggiornamento non è solo un'opzione, ma una
necessità per garantire sicurezza, stabilità e accesso alle ultime
funzionalità. Per questo motivo occorre effettuare la migrazione il prima
possibile per beneficiare di tutti i vantaggi del kernel linux 6.12, già
adottato da altre varie distribuzioni come Arch Linux, Alpine Linux e
Nitrux, e presto disponibile anche su openSUSE Tumbleweed e Fedora Linux.
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/linux-kernel-6-11-reaches-end-of-life-its-time-to-upgrade-to-linux-kernel-6-12-lts
)

= Aggiornamenti e statistiche =

== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).

== Bug riportati ==
 * Aperti: 145117, −277 rispetto alla scorsa settimana.
 * Critici: 310, +1 rispetto alla scorsa settimana.
 * Nuovi: 73674, +15 rispetto alla scorsa settimana.
È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o
malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
https://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.

== Statistiche del gruppo sviluppo ==
Segue la lista dei pacchetti realizzati dal GruppoSviluppo (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoSviluppo ) della comunità italiana
nell'ultima settimana:

=== Mattia Rizzolo ===
 * irclog2html 4.0.0-1 ( https://tracker.debian.org/irclog2html ), per
Debian unstable
Se si vuole contribuire allo sviluppo di Ubuntu correggendo bug,
aggiornando i pacchetti nei repository, ecc... il gruppo sviluppo (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoSviluppo ) è sempre alla ricerca di nuovi
volontari.

= Commenti e informazioni =
"Noi siamo ciò che siamo per merito di ciò che siamo tutti"
La tua newsletter preferita è scritta grazie al contributo libero e
volontario della comunità ubuntu-it (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/SocialMedia/Crediti ). Per
metterti in contatto con il Gruppo Social Media (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/SocialMedia ) o se vuoi
contribuire alla redazione di articoli per la Newsletter, puoi scrivere
alla mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:
 *  Daniele De Michele ( https://wiki.ubuntu-it.org/dd3my )
Hanno inoltre collaborato all'edizione:
 *  Massimiliano Arione ( https://wiki.ubuntu-it.org/garakkio )
 *  Stefano Dall’Agata ( https://wiki.ubuntu-it.org/essedia1960 )

== Licenza adottata ==
La newsletter italiana di Ubuntu è pubblicata sotto la licenza Creative
Commons Attribution-ShareAlike 4.0 (
http://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/legalcode ).

== Uscite settimanali ==
 * Numero precedente (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.038 )
 * Numero successivo (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.040 )
Per ricevere la newsletter direttamente nella tua casella di posta,
cambiare le impostazioni di ricezione o annullare la tua iscrizione alla
newsletter, consulta questa pagina (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/Newsletter-italiana ).
Per tutti i numeri usciti della newsletter, consulta la nostra edicola (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/Archivio ).

= Scrivi per la newsletter =
La Newsletter Ubuntu-it ha lo scopo di tenere aggiornati tutti gli utenti
Ubuntu e, più in generale, le persone appassionate del mondo open-source.
Viene resa disponibile gratuitamente con cadenza settimanale ogni Lunedì,
ed è aperta al contributo di tutti gli utenti che vogliono partecipare con
un proprio articolo. L’autore dell’articolo troverà tutte le
raccomandazioni e istruzioni dettagliate all’interno della pagina  Linee
Guida (
https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione/SocialMedia/Newsletter/LineeGuida
), dove inoltre sono messi a disposizione per tutti gli utenti una serie di
indirizzi web che offrono notizie riguardanti le principali novità su
Ubuntu e sulla comunità internazionale, tutte le informazioni sulle
attività della comunità italiana, le notizie sul software libero
dall’Italia e dal mondo. Per chiunque fosse interessato a collaborare con
la newsletter Ubuntu-it a titolo di redattore o grafico, può scrivere alla
 mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del  gruppo promozione ( http://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione )
oppure sul canale IRC:  ubuntu-it-promo (
https://chat.ubuntu-it.org/#ubuntu-it-promo ). Fornire il tuo contributo a
questa iniziativa come membro, e non solo come semplice utente, è un
presupposto fondamentale per aiutare la diffusione di Ubuntu anche nel
nostro Paese.
Facebook ( https://www.facebook.com/ubuntu.it ), Twitter (
https://twitter.com/ubuntuit ), YouTube (
https://youtube.com/ubuntuitpromozione ) e Telegram (
https://telegram.me/ubuntuit ).
-------------- parte successiva --------------
Un allegato HTML è stato rimosso...
URL: <http://liste.ubuntu-it.org/pipermail/newsletter-italiana/attachments/20241211/2744fedc/attachment-0001.htm>


Maggiori informazioni sulla lista Newsletter-italiana