[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 34 del 2024

La newsletter settimanale della comunità italiana newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Lun 4 Nov 2024 23:09:09 GMT


Questo è il numero 34 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 28
ottobre a domenica 3 novembre. Per qualsiasi commento, critica o  lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la  seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.034 ).

= Notizie da Ubuntu =

== Inizia lo sviluppo di Ubuntu 25.04 "Plucky Puffin" ==
Il team di sviluppo di Ubuntu ha reso noto tramite i canali ufficiali
l'inizio del ciclo di sviluppo di Ubuntu 25.04, con nome in codice "Plucky
Puffin". Ma questa non è l'unica notizia, perché è già presente una data di
rilascio fissata per il 17 aprile 2025. Sebbene manchino ancora  sei mesi (
https://launchpad.net/ubuntu/plucky ), l'attenzione è già rivolta alle
potenziali novità che questa versione potrebbe portare con sé. Certamente,
tra le attese più palpabili in questa release troviamo GNOME 48, una
versione del kernel Linux aggiornata (probabilmente la versione 6.14) e
miglioramenti alle varie applicazioni preinstallate. A tal proposito, lo
stesso Paride Legovini di Ubuntu ha  dichiarato (
https://lists.ubuntu.com/archives/ubuntu-devel/2024-October/043164.html )
che: "lo strumento dpkg-buildflags è impostato di default su -O3 anziché
-O2".
Questo  suggerisce (
https://discourse.ubuntu.com/t/exploring-o3-optimization-for-ubuntu/46892?u=d0od
) che la nuova versione sfrutterà algoritmi avanzati per incrementare la
velocità di esecuzione e migliorare le prestazioni complessive. Il suddetto
cambiamento nella compilazione, ora standard su Ubuntu 25.04, promette di
dare ai pacchetti un  livello di ottimizzazione (
https://gcc.gnu.org/onlinedocs/gcc-14.1.0/gcc/Optimize-Options.html ) più
aggressivo: rispetto alla precedente versione -O2 e dove l’uso di -O3 ha
mostrato durante i test miglioramenti significativi, come già osservato
nelle build di prova di Ubuntu 24.10, dove queste ottimizzazioni hanno
apportato una leggera spinta in termini di efficienza, contribuendo a
velocizzare app e carichi di lavoro, anche senza trasformare in modo
radicale le performance dei dispositivi più lenti. Tuttavia, tale
incremento di velocità comporta anche compromessi, come dimensioni binarie
più grandi e tempi di compilazione più lunghi, anche se quest'ultimo
aspetto incide principalmente sugli sviluppatori, non sugli utenti finali.
Inoltre, non è detto che tutti i pacchetti trarranno vantaggio da queste
ottimizzazioni. Resta comunque un cambiamento epocale per il ciclo di
sviluppo della release Plucky Puffin, il primo di una serie di migliorie
che promettono di trasformare Ubuntu 25.04 in un’esperienza desktop ancora
più fluida ed efficiente. Staremo a vedere!
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/ubuntu-25-04-officially-opens-for-development
)
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/ubuntu-25-04-plucky-puffin-is-slated-for-release-on-april-17th-2025
)

= Notizie dalla comunità internazionale =

== Prevista la data del rilascio di GNOME 48 ==
Il progetto GNOME continua la sua corsa verso un continuo miglioramento del
suo ambiente desktop, e mentre la serie GNOME 47 sta arricchendo
l'esperienza degli utenti con nuove funzionalità, gli sviluppatori hanno
ufficialmente avviato i lavori per la prossima versione principale il cui
rilascio è programmato per il 19 marzo 2025. Se non si è capito, stiamo
parlando di GNOME 48, il cui nome in codice è "Bengaluru", ispirato alla
città indiana che ospiterà la  conferenza (
https://release.gnome.org/calendar/ ) GNOME Asia Summit 2024, dal 6 all'8
dicembre 2024, un’occasione che radunerà la comunità di sviluppatori da
tutto il mondo per discutere e collaborare su nuovi progetti e innovazioni.
Con l’obiettivo di offrire agli utenti e agli sviluppatori un ambiente
desktop sempre più potente e versatile, il team GNOME ha già stilato un
programma di rilascio che consente agli appassionati di segnare le date
fondamentali sul proprio calendario:
 * GNOME 48 Alpha - 4 gennaio 2025
 * GNOME 48 Beta - 1 febbraio 2025
 * Blocco degli annunci API/ABI/Feature/UI/String - 1° febbraio 2025
 * String Freeze - 22 febbraio 2025
 * RC di GNOME 48 - 1 marzo 2025
 * GNOME 48 versione finale - 19 marzo 2025
Naturalmente è ancora presto per conoscere nel dettaglio tutte le nuove
funzionalità che GNOME 48 offrirà, dietro le quinte della comunità si
ipotizzano grandi cambiamenti, tra cui un sistema avanzato di gestione
delle finestre con un nuovo layout, che potrebbe rivoluzionare il modo di
organizzare e navigare tra le finestre. Ma è una cosa che si vedrà. Una
certezza è invece il potenziamento di Loupe, il visualizzatore di immagini
di GNOME, che otterrà nuovi e utili strumenti di zoom, un design
sperimentale che renderà più semplice trascinare le immagini nella finestra
principale, il supporto per i formati RAW e l’introduzione delle prime
funzionalità di modifica, come il ritaglio delle immagini, secondo quanto
 anticipato (
https://blogs.gnome.org/sophieh/2024/09/20/image-viewing-and-editing-in-gnome-47-and-beyond/
) da Sophie Herold. Quindi, mentre GNOME 48 si appresta a prendere forma,
il ciclo di aggiornamenti della serie GNOME 47 proseguirà ininterrottamente
con GNOME 47.2, atteso tra fine novembre e inizio dicembre 2024,
assicurando continui miglioramenti e bugfix per chi utilizza già questa
nuova serie. Tenere le proprie installazioni GNOME aggiornate resta la
chiave per beneficiare sempre delle ultime novità e ottimizzazioni. Restate
sintonizzati con questa newsletter per scoprire ulteriori novità in merito
a GNOME 48.
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/gnome-48-desktop-environment-release-date-slated-for-march-19th-2025
)

= Notizie dal Mondo =

== Ultimo aggiornamento per la serie LibreOffice 24.2 ==
La Document Foundation ha  annunciato (
https://blog.documentfoundation.org/blog/2024/10/31/libreoffice-24-2-7-is-now-available-the-last-release-in-the-24-2-branch/
) il rilascio e la disponibilità per tutte le piattaforme supportate
dell'ultima point release della potente suite per l'ufficio, LibreOffice
24.2.7. Dopo neanche un mese, la release 24.2.7 scende in campo per
risolvere oltre cinquantasette bug, presenti all'interno di tutti i
componenti principali della suite per l'ufficio, inclusi Writer, Calc,
Impress e Draw. Queste correzioni permettono di aumentare sempre di più la
stabilità e la robustezza della suite, garantendo al contempo una migliore
interoperabilità con i formati di documenti proprietari della suite
MicroSoft Office, come DOCX, XLSX e PPTX. Pertanto, se all'interno del tuo
dispositivo utilizzi ancora la versione di LibreOffice 24.2 (questa sarà
mantenuta sino al 30 novembre), dovresti prendere in considerazione
l'aggiornamento alla versione 24.8 il prima possibile, e magari dare anche
un'occhiata ai dettagli sulle correzioni di questi bug, disponibili per
 RC1 ( https://wiki.documentfoundation.org/Releases/24.2.7/RC1 ) e  RC2 (
https://wiki.documentfoundation.org/Releases/24.2.7/RC2 ). Tuttavia,
occorre tenere presente che questa è l'edizione "Community", quindi se hai
bisogno di supporto per le distribuzioni aziendali dovresti considerare
l'utilizzo della famiglia di applicazioni  LibreOffice Enterprise (
https://www.libreoffice.org/download/libreoffice-in-business/ ) (per
maggiori informazioni guarda il numero  2021.005 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2021.005#LibreOffice_7.1_Community:_ecco_cosa_c.27.2BAOg_di_nuovo.21
)).
LibreOffice 24.2.7 è immediatamente disponibile sul  sito ufficiale (
https://www.libreoffice.org/download/ ). I requisiti minimi per i sistemi
operativi proprietari sono disponibili nella  suddetta pagina (
https://it.libreoffice.org/supporto/requisiti-sistema/ ); mentre per
GNU/Linux, si ricorda principalmente come regola generale che è sempre
consigliabile installare LibreOffice utilizzando i metodi di installazione
raccomandati dalla propria distribuzione, come ad esempio l'uso di Ubuntu
Software Center per Ubuntu. Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del
software libero e i membri della comunità possono supportare The Document
Foundation attraverso una  piccola donazione (
https://www.libreoffice.org/donate ). Le vostre donazioni aiutano The
Document Foundation a mantenere la sua infrastruttura, condividere la
conoscenza e a finanziare attività delle comunità locali.
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/libreoffice-24-2-7-is-out-as-the-last-update-in-the-series-upgrade-to-libreoffice-24-8
)

== Python è il linguaggio di programmazione più popolare sulla piattaforma
GitHub ==
In un’epoca in cui la scienza dei dati e l’intelligenza artificiale stanno
rivoluzionando ogni settore, dal tecnologico all'istruzione,  Python (
https://www.python.org/ ) si erge come il nuovo sovrano dei linguaggi di
programmazione. Infatti, secondo un ultimo  rapporto (
https://github.blog/news-insights/octoverse/octoverse-2024/ ) di Octoverse,
la piattaforma di hosting del codice GitHub, Python ha superato JavaScript,
diventando il linguaggio più utilizzato dagli sviluppatori su GitHub.
Questo traguardo storico è sostenuto dalla rapida crescita dell’open source
e, in particolare, dalla domanda di strumenti dedicati al data science e al
machine learning, campi in cui Python eccelle. D'altronde, la crescita
esponenziale di Python in quest'ultimo periodo, di per sé, non è una
sorpresa soprattutto per chi ha familiarità con il mondo dell’intelligenza
artificiale. GitHub ha riportato un aumento del 59% nei contributi legati
ai progetti di AI generativa, e Python è indubbiamente la lingua franca di
questo settore. La spiegazione di tale traguardo è semplice: mentre
JavaScript continua a dominare il web, Python è indispensabile per chi si
occupa di analisi dei dati, machine learning e intelligenza artificiale.
L’afflusso di nuovi sviluppatori su GitHub, attratti dalle immense
opportunità nell’AI, ha portato Python alla vetta, in quanto essenziale per
dare vita a progetti in questi ambiti. Semplice no?
Python quindi non è solo uno strumento di lavoro, ma un’opportunità per i
neofiti di entrare a far parte di una comunità globale, dove secondo la
stessa GitHub, l’aumento di popolarità di Python è "correlato alle grandi
comunità di persone che si uniscono all’open source da tutto il mondo",
incluse  scuole e università (
https://www.codetoday.co.uk/post/coding-in-key-stage-2-what-should-children-be-learning-and-what-do-they-actually-learn
) che lo insegnano alle nuove leve di programmatori. In cui uno dei suoi
punti di forza risiede nella sua sintassi estremamente semplice e
intuitiva, che permette a chiunque, anche a chi è agli inizi, di
comprendere e scrivere codice senza le difficoltà tipiche dei linguaggi di
basso livello. Questa qualità ha reso Python il linguaggio ideale per una
nuova generazione di sviluppatori, attratti dalla corsa all’oro nel campo
dell’AI e della scienza dei dati. Se questo trend persisterà, è probabile
che Python rimarrà al vertice per i prossimi anni a venire, alimentando la
prossima generazione di innovatori e rendendo l’open source accessibile a
milioni di nuovi sviluppatori.
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/python-most-popular-language-on-github-2024
)

== Google Chrome si aggiorna migliorando il controllo sull'utilizzo della
memoria ==
Che cos’è la Memory Saver e soprattutto perché è così importante?
Introdotta nel 2022, la Memory Saver è stata progettata dagli sviluppatori
di Google per migliorare le prestazioni del browser Chrome in sessioni di
uso intensivo, tradotto con molte schede aperte e, potenzialmente
prolungare la durata della batteria riducendo il consumo energetico, dato
che maggiore utilizzo di memoria significa anche maggiore consumo di
energia. Questa funzionalità ha il compito di liberare la memoria dalle
schede inattive per assegnare più risorse alle schede attive e ad altre
applicazioni, mantenendo il browser rapido e fluido. E cosa più divertente
senza dover perdere tempo, le schede inattive diventano attive
automaticamente quando ci si torna sopra. Una funzione perfetta per chi è
abituato a tenere molte schede aperte, comprese quelle che notoriamente
consumano molta memoria, come Gmail, Google Maps e YouTube. Le schede
inattive sono chiaramente contrassegnate in modo da sapere che si
ricaricheranno quando ci si ritorna, e Chrome permette di inserire alcuni
siti in una sorta di whitelist, che include app e servizi web che è meglio
tenere attivi in background perché utilizzati nel quotidiano. Inoltre, per
chi vuole sapere quanta memoria consuma ciascuna scheda, è possibile
utilizzare il task manager integrato o attivare l'opzione nelle
Impostazioni per vedere l’utilizzo di memoria quando si passa il mouse
sopra ad una singola scheda. Però senza perderci troppo in chiacchiere, con
l’ultimo aggiornamento di Google Chrome, gli sviluppatori migliorano
esattamente la funzione Memory Saver con nuovi controlli che potrebbero
aiutare a ridurre sostanzialmente l’occupazione di memoria del browser, a
seconda del flusso di lavoro (quante schede aperte) e dal proprio hardware.
E diciamocelo, Chrome ne ha proprio bisogno. Infatti, da anni è noto -
aldilà del sistema operativo utilizzato - di essere un divoratore di
memoria. Eppure, ogni volta che vengono fatti dei test, si scopre che
Chrome non è così affamato di RAM come le varie comunità pensano. Questo è
forse il motivo per cui l’ultimo aggiornamento del browser introduce tre
nuove opzioni per controllare la funzionalità Memory Saver, tutte
accessibili dal pannello delle Impostazioni → Prestazioni, una volta
attivata la funzione. Le modalità disponibili sono tre:
 * Moderato -  in cui le schede inattive vengono messe in pausa dopo un
lungo periodo di inattività;
 * Bilanciato -  mette in pausa le schede inattive, in base alle esigenze
del sistema;
 * Massimo - in cui le schede inattive vengono messe in pausa dopo un tempo
ancora più breve.
Di fatto quindi, è ora possibile configurare Chrome per liberare risorse in
modo più aggressivo rispetto a prima, questo viene in soccorso soprattutto
per quegli utenti che usufruiscono di dispositivi e sistemi con memoria
limitata, permettendo di aprire più schede contemporaneamente senza dover
chiudere le precedenti e di eseguire altre app senza dover chiudere Chrome
e viceversa. Detto questo, l'ultimo aggiornamento di Google Chrome è  già
disponibile nei repository delle varie distribuzioni GNU/Linux, se invece
non si è ancora installato Chrome sulla propria distribuzione Ubuntu,
basterà scaricare il pacchetto {{{.deb}}} direttamente dal sito ufficiale
di Chrome oppure tramite il Software Center.
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/google-chrome-now-offers-more-control-over-memory-usage
)

= Aggiornamenti e statistiche =

== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).

== Bug riportati ==
 * Aperti: 145284, +28 rispetto alla scorsa settimana.
 * Critici: 315, = rispetto alla scorsa settimana.
 * Nuovi: 73495, +25 rispetto alla scorsa settimana.
È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o
malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
https://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.

= Commenti e informazioni =
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In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:
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Ha inoltre collaborato all'edizione:
 *  Stefano Dall’Agata

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