[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 37 del 2024

La newsletter settimanale della comunità italiana newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Mer 27 Nov 2024 21:57:15 GMT


Questo è il numero 37 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 18
novembre a domenica 24 novembre. Per qualsiasi commento, critica o  lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la  seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.037 ).

= Notizie da Ubuntu =

== Ubuntu 25.04 avrà un nuovo visualizzatore PDF ==
La prossima versione di Ubuntu 25.04 "Plucky Puffin" potrebbe segnare un
cambiamento significativo nel panorama delle app predefinite del noto
sistema operativo del pinguino, con la possibile sostituzione di  Evince
(Document Viewer) ( https://en.wikipedia.org/wiki/Evince ) con una nuova
applicazione chiamata  Papers ( https://apps.gnome.org/Papers/ ). Evince è
stato per anni il visualizzatore PDF di riferimento su Ubuntu, apprezzato
per la sua semplicità e affidabilità. Tuttavia, la modernizzazione di
questa storica applicazione si è rivelata più complicata del previsto ed
essendo una tecnologicamente datata, avrebbe richiesto un lavoro
significativo per adottare  GTK4 ( https://docs.gtk.org/gtk4/ ) e
libadwaita, strumenti fondamentali per le moderne applicazioni su desktop
GNOME. Allora, invece di trasformare completamente un'app ben radicata, gli
sviluppatori hanno deciso di biforcare il progetto, dando vita a Papers.
Questo nuovo visualizzatore di documenti, che eredita la solidità di
Evince, è stato aggiornato con un’interfaccia più moderna e una serie di
ottimizzazioni per integrarsi al meglio nel futuro ecosistema GNOME.
Descriviamo però in modo sintetico il prossimo visualizzatore di documenti,
sviluppato a partire dal codice di evince-next, offre funzionalità come la
visualizzazione, la ricerca e l’annotazione dei documenti, con un
particolare focus sui file pdf. Gli sviluppatori hanno introdotto
miglioramenti significativi nell’architettura dell’app, ma senza
sacrificare le basi solide di Evince. Questo approccio consente agli utenti
di continuare a utilizzare Evince, che non sarà dismesso, mentre GNOME si
prepara a spingere un'applicazione più moderna e meglio allineata alle sue
nuove tecnologie. Attualmente, Papers non fa ancora parte a tutti gli
effetti dell'ecosistema GNOME, ma un  progetto incubatore (
https://gitlab.gnome.org/GNOME/Incubator/papers ) in fase di affinamento.
Infatti, alcune funzionalità sono ancora in fase di sviluppo, ma
l’obiettivo che si sta prefiggendo è chiaro: diventare il successore di
Evince all’interno di GNOME. Ubuntu, dal canto suo, ha deciso di puntare su
Papers per la release 25.04, preinstallandolo come visualizzatore di
documenti predefinito. Tuttavia, se il feedback iniziale degli utenti fosse
negativo, questa decisione potrebbe essere rivista prima del rilascio della
versione stabile. Naturalmente, non è necessario aspettare Aprile per
provare Papers. Per questo motivo gli utenti interessati possono
installarlo subito tramite  Flathub (
https://flathub.org/apps/org.gnome.Papers ), su qualsiasi versione attuale
di Ubuntu o su altre distribuzioni GNU/Linux.
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/11/ubuntu-25-04-papers-evince-swap )

== Warehouse semplifica la gestione delle app Flatpak su Ubuntu ==
Flatpak non è più solo un'idea promettente per il futuro: è diventato uno
dei tanti metodi preferito da molti sviluppatori per confezionare e
distribuire software su distribuzioni GNU/Linux, persino su Ubuntu,
nonostante quest'ultimo non lo supporti ufficialmente. Con Flatpak e
Flathub pienamente funzionanti su Ubuntu (salvo rare eccezioni), la
gestione delle applicazioni Flatpak è il principale ostacolo per alcuni
utenti. Ubuntu, di default, utilizza strumenti come App Center per gestire
i pacchetti .deb e snap, ma non c’è un’opzione nativa per Flatpak, neppure
dopo aver installato il pacchetto Flatpak tramite terminale. Ed è qui che
entra in gioco,
Warehouse, un vero e proprio strumento dedicato alla gestione dei pacchetti
Flatpak e che offre tutto ciò che serve in modo efficiente, pur mancando di
alcune funzionalità di "scoperta del software" tipiche di GNOME Software
(per questo è utile visitare direttamente il sito ufficiale Flathub).
Con Warehouse è possibile gestire in modo diretto e facile le app Flatpak,
disabilitare aggiornamenti per app o runtime specifici, effettuare
downgrade alle versioni precedenti, aggiungere comandi personalizzati,
cercare e installare pacchetti da repository specifici e perfino rimuovere
residui di app disinstallate. In poche parole, è uno strumento completo per
chi vuole centralizzare la gestione di Flatpak su qualsiasi distribuzione
GNU/Linux, ma soprattutto su Ubuntu.
Tuttavia, Warehouse ha una limitazione importante: non verifica
automaticamente la disponibilità di aggiornamenti per le app Flatpak
installate. Allo stesso modo, anche lo strumento CLI Flatpak non offre
aggiornamenti automatici in background, quindi è necessario ricordarsi di
eseguire periodicamente il comando flatpak update per mantenere tutto
aggiornato. Fortunatamente, lo sviluppatore di Warehouse ha già espresso
l’intenzione di integrare il controllo degli aggiornamenti in un futuro
aggiornamento, speriamo. Detto questo, per provare Warehouse su Ubuntu,
basta installarlo da Flathub con il comando flatpak install flathub
io.github.flattool.Warehouse.
Il download è di soli 1,2 MB, ma richiede il runtime GNOME 47, che sarà
scaricato automaticamente se non è già presente.
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/11/warehouse-flatpak-manager-ubuntu )

= Notizie dalla comunità internazionale =

== Stephanie Domas di Canonical finalista nel premio Cybersecurity Leader
of the Year ==
Congratulazioni a Stephanie Domas, CISO di Canonical, per essere stata
nominata finalista del premio Cybersecurity Leader of the Year ospitato da
WomenTech Network.
I Women in Tech Awards premiano le donne più affermate che aprono la strada
a un mondo tecnologico più inclusivo. Stephanie è finalista nella categoria
Leader della sicurezza informatica dell'anno, che riconosce la sua
leadership nelle strategie di sicurezza informatica e il suo impegno nella
creazione di un ambiente di sicurezza informatica collaborativo.
A Canonical sono orgogliosi di avere Stephanie a rappresentarli  e augurano
buona fortuna a tutti i finalisti prima dell'annuncio del vincitore il 4
dicembre.
Fonte:  womentech.net  (
https://www.womentech.net/nominee/Stephanie/Domas/119459 )
Fonte:  linkedin.com (
https://www.linkedin.com/posts/canonical_womenintech-techawards-activity-7266766828675231744-SG-f
)

= Notizie dal Mondo =

== Rilasciato LibreOffice 24.8.3 con 88 correzioni di bug ==
La Document Foundation ha  annunciato (
https://blog.documentfoundation.org/blog/2024/11/14/libreoffice-24-8-3/ )
il rilascio e la disponibilità per tutte le piattaforme supportate della
terza point release della potente suite per l'ufficio, LibreOffice 24.8.
Ricordiamo, per chi se lo fosse perso, che questa è la prima versione ad
utilizzare il nuovo schema di numerazione dei rilasci basato sulla dicitura
Anno/Mese. Quindi, nel caso di LibreOffice 24.8, ad esempio, si tratta
della versione 2024 del mese di Agosto. Questa nuovo approccio alla
numerazione delle versioni, secondo TDF, servirà a invogliare gli utenti a
installare sempre le ultime versioni, che oltre alle nuove funzionalità
possono offrire una serie di correzioni in materia di sicurezza e stabilità.
Detto questo, dopo neanche un mese dal suo rilascio, la release 24.8.3
scende in campo per risolvere oltre ottantotto bug, presenti all'interno di
tutti i componenti principali della suite per l'ufficio, inclusi Writer,
Calc, Impress e Draw. Queste correzioni permettono di aumentare sempre di
più la stabilità e la robustezza della suite, garantendo al contempo una
migliore interoperabilità con i formati di documenti proprietari della
suite MicroSoft Office, come DOCX, XLSX e PPTX. Pertanto, se all'interno
del tuo dispositivo utilizzi la versione di LibreOffice 24.8, dovresti
prendere in considerazione l'aggiornamento alla versione 24.8.3 il prima
possibile e magari dare anche un'occhiata ai dettagli sulle correzioni di
questi bug, disponibili per  RC1 (
https://wiki.documentfoundation.org/Releases/24.8.3/RC1 ) e  RC2 (
https://wiki.documentfoundation.org/Releases/24.8.3/RC2 ). Tuttavia,
occorre tenere presente che questa è l'edizione "Community", quindi se hai
bisogno di supporto per le distribuzioni aziendali dovresti considerare
l'utilizzo della famiglia di applicazioni  LibreOffice Enterprise (
https://www.libreoffice.org/download/libreoffice-in-business/ ) (per
maggiori informazioni guarda il numero  2021.005 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2021.005#LibreOffice_7.1_Community:_ecco_cosa_c.27.2BAOg_di_nuovo.21
)).
LibreOffice 24.8.3 è immediatamente disponibile sul  sito ufficiale (
https://www.libreoffice.org/download/ ). I requisiti minimi per i sistemi
operativi proprietari sono disponibili nella  suddetta pagina (
https://it.libreoffice.org/supporto/requisiti-sistema/ ); mentre per
GNU/Linux, si ricorda principalmente come regola generale che è sempre
consigliabile installare LibreOffice utilizzando i metodi di installazione
raccomandati dalla propria distribuzione, come ad esempio l'uso di Ubuntu
Software Center per Ubuntu. Gli utenti di LibreOffice, i sostenitori del
software libero e i membri della comunità possono supportare The Document
Foundation attraverso una  piccola donazione (
https://www.libreoffice.org/donate ). Le vostre donazioni aiutano The
Document Foundation a mantenere la sua infrastruttura, condividere la
conoscenza e a finanziare attività delle comunità locali.
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/libreoffice-24-8-1-office-suite-is-now-available-for-download-with-89-bug-fixes
)

== Ubuntu Touch OTA-6: ecco le novità ==
La fondazione UBports ha annunciato con entusiasmo il rilascio di Ubuntu
Touch OTA-6, il sesto aggiornamento del sistema operativo mobile basato
sulla versione Ubuntu 20.04 LTS. Questo nuovo update, arrivato quasi dopo
oltre tre mesi di distanza, porta con sé miglioramenti significativi, sia
in termini di stabilità che di compatibilità con dispositivi più moderni.
Tra le novità più rilevanti spicca il miglioramento della funzionalità di
visualizzazione wireless su diversi dispositivi e il supporto per le nuove
generazioni di  Android HAL (
https://source.android.com/docs/core/architecture/hal ) (Hardware
Abstraction Layer), un passo importante per consentire il porting di device
Android più recenti come il Fairphone 5 e il futuro Volla Phone Quintus.
Tuttavia, gli sviluppatori chiariscono che il supporto per questi
dispositivi non è ancora completo e che quindi occorrerà ancora un
ulteriore periodo di tempo per l'integrazione completa. Tra le altre
novità, troviamo la continua crescita dell'elenco dei dispositivi
compatibili, dove si aggiunge: il OnePlus Nord N10 5G e l'N100. Questi si
uniscono a una lunga lista, che comprende modelli come Asus Zenfone Max Pro
M1, Fairphone 3, Fairphone 4, Google Pixel 3a e molti altri, inclusi i
popolari Vollaphone. Questo aggiornamento non si limita però all'espansione
della compatibilità ma include anche correzioni di bug e aggiornamenti di
sicurezza, che rendono l’esperienza di Ubuntu Touch ancora più stabile e
affidabile per tutti gli utenti.
Non tutto però è andato come previsto. Infatti, durante la fase di test di
questa versione, si era prospettato il supporto per la funzionalità  VoLTE
( https://it.wikipedia.org/wiki/VoLTE ) su dispositivi come il Volla Phone
X23 e il Volla Phone 22, grazie al porting Halium 12. Purtroppo, una
regressione scoperta all'ultimo minuto ha obbligato gli sviluppatori a
posticipare questa funzionalità a un futuro aggiornamento, rimandando
l’entusiasmo di molti utenti in attesa di questa importante novità.
Con OTA-6, la Fondazione UBports continua a dimostrare il proprio impegno
verso lo sviluppo di un ecosistema mobile basato sull' open source, capace
di offrire una valida alternativa ai sistemi operativi tradizionali. Se sei
curioso di scoprire i dettagli tecnici o desideri verificare se il tuo
dispositivo è compatibile, ti invitiamo a consultare la  pagina ufficiale (
https://ubports.com/en/blog/ubports-news-1/post/ubuntu-touch-ota-6-focal-release-3942
) dell'annuncio di rilascio. Qesta è l'occasione perfetta per esplorare le
potenzialità di Ubuntu Touch e unirsi a una comunità sempre più entusiasta
di utenti e sviluppatori.
Fonte:  9to5linux.com (
https://9to5linux.com/ubuntu-touch-ota-6-rolls-out-with-wireless-display-improvements-bug-fixes
)

== Mozilla Firefox 133 e i suoi tanti miglioramenti ==
In queste ore Mozilla ha rilasciato la versione 133 del suo famoso browser
open-source: Firefox 133. Questa nuova versione introduce interessanti
funzionalità e miglioramenti che i fan di lunga data non potranno non
apprezzare. Nelle quattro settimane trascorse dal rilascio di Firefox 132,
che ha portato novità come la compressione dei certificati o come
l'introduzione della modalità Strict di Enhanced Tracking Protection, che
consente di bloccare l'accesso ai cookie di terze parti, gli sviluppatori
hanno lavorato duramente per arricchire ulteriormente l’esperienza utente.
Tra le tante novità più rilevanti troviamo l’aggiunta di un’opzione nel
menu di panoramica delle schede per visualizzare le schede aperte su altri
dispositivi, una funzionalità particolarmente utile per chi utilizza
Firefox su più dispositivi e ha un account Mozilla sincronizzato. Inoltre,
l’apertura automatica per la funzione Picture-in-Picture è stata
ottimizzata migliorando la praticità e l'esperienza di utilizzo. Un altro
passo importante, in questo caso sul fronte della sicurezza, è
l'introduzione di una protezione avanzata contro il bounce tracking, un
metodo subdolo utilizzato dai fornitori di terze parti per aggirare le
impostazioni anti-tracking del browser. Con questa nuova protezione,
Firefox elimina periodicamente cookie e dati di siti sospettati di
utilizzare tecniche di rimbalzo, garantendo agli utenti una maggiore tutela
della privacy. Sono stati risolti i problemi di lentezza nella ricerca DNS
e nella connessione su sistemi a 64 bit, e la navigazione delle pagine con
la combinazione di tasti Alt+freccia funziona nuovamente su Wayland.
Purtroppo, le nuove gesture, attese da molti, sono ancora una volta
disabilitate per impostazione predefinita a causa di alcune stranezze
rilevate durante i test, ma possono essere attivati manualmente per chi
vuole sperimentarli. Naturalmente, ogni aggiornamento di Firefox include
anche correzioni di bug, ottimizzazioni delle prestazioni e le sempre
cruciali patch di sicurezza. Per chi desidera approfondire i dettagli
tecnici, sono disponibili le  note di rilascio generali (
https://www.mozilla.org/en-US/firefox/133.0/releasenotes/ ) e anche quelle
più  specifiche (
https://developer.mozilla.org/en-US/docs/Mozilla/Firefox/Releases/133 ) per
sviluppatori. Firefox 133 è già disponibile per il download e, se utilizzi
Ubuntu, è probabile che tu lo abbia già installato, dato che è il browser
predefinito sulla maggior parte delle distribuzioni desktop GNU/Linux. Se
invece hai bisogno di installarlo, è possibile scegliere tra il pacchetto
 Snap ( https://snapcraft.io/firefox ),  Flatpak (
https://flathub.org/apps/org.mozilla.firefox ) oppure, il repository  APT (
https://www.mozilla.org/firefox/new/ ) ufficiale di Mozilla. Qualunque sia
il metodo che preferisci, Firefox 133 ti aspetta con tutte le sue nuove
funzionalità e miglioramenti.
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/11/firefox-133-whats-changed )

== How to del mese: Warp, il terminale con l'AI ==
Buone notizie per chiunque fosse stato scoraggiato dall’idea di provare
Warp, il terminale innovativo scritto con il linguaggio di programmazione
Rust e potenziato dall’intelligenza artificiale. La causa: un  fastidioso
requisito ( https://www.warp.dev/blog/lifting-login-requirement ) di dover
creare un account e accedere per poterlo utilizzare. Il requisito di
accesso imposto inizialmente era stato criticato dalla comunità,
rappresentando una barriera per molti potenziali utenti curiosi. Però, da
questa settimana, il team di sviluppo ha eliminato l’obbligo di
registrazione, consentendo a chiunque di scaricare e utilizzare Warp sui
sistemi GNU/Linux senza dover passare attraverso la creazione di un
profilo. È finalmente possibile accedere a tutte le principali funzionalità
del terminale in modo immediato e senza barriere, con la possibilità di
dare un’occhiata anche ad alcune funzioni avanzate in anteprima. Infatti,
il team dietro Warp sottolinea che, nonostante ritengano che l’esperienza
completa del loro terminale sia migliore per chi effettua l’accesso,
l’apertura della piattaforma ha lo scopo di mostrare agli sviluppatori il
valore aggiunto delle funzionalità offerte, sperando che ciò li invogli
comunque a registrarsi per sbloccare il pieno potenziale. Detto questo, un
avvertimento importante: nelle prossime settimane, alcune funzionalità
avanzate attualmente accessibili liberamente potrebbero tornare dietro il
“muro” della registrazione. È quindi il momento giusto per testare il
terminale senza restrizioni, prima che queste modifiche entrino in vigore.
Se sei interessato, è possibile scaricare Warp per i sistemi GNU/Linux
 direttamente ( https://www.warp.dev/download ) dal sito ufficiale. Mentre
per gli utenti che usufruiscono di Ubuntu possono scegliere tra l'installer
{{{.deb}}} oppure con AppImage indipendente dalla distribuzione, con
versioni disponibili per sistemi Intel/AMD a 64 bit o per piattaforme
ARM64, come il Raspberry Pi.
Fonte:  omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/11/warp-ai-terminal-login-change )

= Aggiornamenti e statistiche =

== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).

== Bug riportati ==
 * Aperti: 145330, −77 rispetto alla scorsa settimana.
 * Critici: 309, −3 rispetto alla scorsa settimana.
 * Nuovi: 73627, −15 rispetto alla scorsa settimana.
È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o
malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
https://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.

= Commenti e informazioni =
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In questo numero hanno partecipato alla redazione degli articoli:
 *  Daniele De Michele ( https://wiki.ubuntu-it.org/dd3my )
 *  Stefano Dall’Agata ( https://wiki.ubuntu-it.org/essedia1960 )

== Licenza adottata ==
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