[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 30 del 2024
La newsletter settimanale della comunità italiana
newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Mer 9 Ott 2024 18:04:37 BST
Questo è il numero 30 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 30
settembre a domenica 6 ottobre. Per qualsiasi commento, critica o lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.030 ).
= Notizie da Ubuntu =
== Canonical al Cloud Expo 2024 ==
Una delle più importanti fiere tecnologiche al mondo, la Cloud Expo, si
terrà a Madrid il 16 e 17 ottobre 2024 e siamo entusiasti di annunciare che
Canonical, l'azienda madre di Ubuntu, sarà presente per guidarvi nella
scelta della migliore infrastruttura cloud per le vostre esigenze. Sì,
perché Canonical, oltre al suo famoso sistema operativo, fornisce una
piattaforma integrata per gestire dati e intelligenza artificiale. Con
clienti che spaziano dalle grandi aziende tecnologiche alle startup
innovative, dai governi sino ad arrivare agli utenti domestici. Tutti
indistintamente si affidano alla qualità delle soluzioni open source che
Canonical continua a offrire. Per questo motivo, passa a trovarci allo
stand K87, dove mostreremo le varie soluzioni innovative per
l'implementazione e la gestione di cloud privati, oltre agli strumenti per
l'orchestrazione dei carichi di lavoro in ambienti cloud ibridi e
multi-cloud. Inoltre, il nostro team sarà a disposizione per presentarvi (
https://ubuntu.com/ai ) le soluzioni di intelligenza artificiale per le
aziende, offrendo supporto nello sviluppo di progetti riguardanti la stessa
AI indipendentemente dall’ambiente in cui si lavora.
Fonte: ubuntu.com ( https://ubuntu.com/blog/canonical-at-cloud-expo-2024 )
== Cos'è un database vettoriale? ==
I database vettoriali rappresentano una tecnologia innovativa nel campo
della gestione dei dati. Rappresentano un sistema di archiviazione dati che
organizza le informazioni sotto forma di vettori, che non sono altro che
delle rappresentazioni matematiche. Questi database sono progettati per
archiviare, indicizzare e interrogare compartimenti vettoriali o
rappresentazioni numeriche di dati non strutturati, tra cui documenti di
testo, contenuti multimediali, audio, coordinate geospaziali, tabelle e
grafici. Questa configurazione consente un rapido recupero e ricerche di
similarità, rendendolo particolarmente utile (e anche più veloce) gestire e
trovare in modo efficiente dati complessi e ad alta dimensionalità,
difficili da interrogare utilizzando metodi tradizionali. L'intelligenza
artificiale e l'apprendimento automatico continuano a essere adottati
sempre più ampiamente, rendendo i database vettoriali sempre più vitali man
mano che il settore dell'IA raggiunge nuovi livelli di interesse e
innovazione. I grandi modelli linguistici e l'IA generativa hanno
alimentato l'ascesa dei database vettoriali, che permettono una gestione
efficiente della complessità dei dati con cui conviviamo nel nostro
millennio. Questo perché, a differenza dei tradizionali database
relazionali, che organizzano i dati strutturati in righe e colonne, questi
sistemi eccellono nella gestione di questo tipo di dati non convenzionali.
Infatti, per affrontare questa sfida, i database vettoriali convertono i
dati non strutturati in compartimenti vettoriali ovvero in rappresentazioni
numeriche che preservano il contesto relazionale e le proprietà semantiche
dei dati. Oltre a rivoluzionare la gestione e l'archiviazione dei dati, i
database vettoriali svolgono un ruolo cruciale nel migliorare la
comprensione e la contestualizzazione delle informazioni (possono
riconoscere somiglianze tra punti dati, ad esempio una penna e una matita),
una capacità fondamentale dei modelli di intelligenza artificiale. Se sei
interessato nel sapere come funzionano (
https://ubuntu.com/blog/what-is-a-vector-database ) i database vettoriali,
dai un'occhiata alla guida appena pubblicata dal team di sviluppo della
comunità internazionale di Ubuntu.
Fonte: ubuntu.com ( https://ubuntu.com/blog/what-is-a-vector-database )
== Guida avanzata: VM Ubuntu Confidential con Intel TDX su Google Cloud ==
Nel mondo del cloud computing, i tecnici si affidano a livelli di
astrazione elevati per gestire sistemi complessi, parallelamente però,
oltre a semplificare lo sviluppo, si creano anche vulnerabilità per i dati
sensibili presenti al suo interno. A tal proposito, vi è un nuovo modo per
proteggere i propri dati e si chiama: Confidential Computing. Questa
tecnologia utilizza la Trusted Execution Environment (TEE) (
https://en.wikipedia.org/wiki/Trusted_execution_environment ) basata su
hardware per proteggere i dati "in uso", assicurando che non possano essere
accessibili o modificati da parti non autorizzate, incluso il provider
cloud stesso. L'azienda americana Intel, con il suo Trust Domain
Extensions, è un attore chiave in questo campo, offrendo oltre questo un
livello di isolamento basato su hardware per macchine virtuali (VM) in
esecuzione su processori Intel. Questa tecnologia è stata integrata anche
in Google Cloud e ora, con il supporto completo di Ubuntu, è più facile che
mai eseguire i carichi di lavoro in modo sicuro. Se anche tu vuoi replicare
questa configurazione, allora
* Scegli la macchina giusta: seleziona la serie di macchine C3 in Google
Compute Engine, che utilizza CPU Intel® Xeon Scalable di quarta generazione
e supporta la tecnologia Intel® TDX;
* Utilizza Google Cloud CLI: in Google Cloud CLI, utilizza il sottocomando
instances create e specifica -confidential-compute-type=TDX per abilitare
Intel® TDX per la propria VM.
Per esempio:
gcloud compute instances create INSTANCE_NAME \
--machine-type MACHINE_TYPE --zone us-central1-a \
--confidential-compute-type=TDX \
--on-host-maintenance=TERMINATE \
--image-family=IMAGE_FAMILY_NAME \
--image-project=IMAGE_PROJECT \
--project PROJECT_NAME
Dove con la voce:
* MACHINE_TYPE è il tipo di macchina C3 (
https://cloud.google.com/compute/docs/general-purpose-machines#c3_machine_types
) da utilizzare.
* IMAGE_FAMILY_NAME è il nome della famiglia di immagini supportata da
Confidential VM da utilizzare, ad esempio Ubuntu 22.04 LTS, 24.04 LTS e
24.04 LTS Pro Server.
* IMAGE_PROJECT è il progetto in cui risiede l'immagine.
* PROJECT_NAME è il proprio progetto Google Cloud.
Buon lavoro!
Fonte: ubuntu.com (
https://ubuntu.com/blog/launching-your-ubuntu-confidential-vm-with-intel-tdx-on-google-cloud-a-guide-to-enhanced-security
)
= Notizie dalla comunità internazionale =
== Full Circle Magazine Issue #209 in inglese ==
È stato pubblicato sul sito internazionale di Full Circle Magazine (
http://fullcirclemagazine.org ), il numero 209 in Inglese.
In questo numero troviamo:
* Comanda & Conquista
* How to: Python, Diffusion Stable e Latex
* Grafica: Inkscape
* Micro This Micro That
* Recensione: Ubuntu Cinnamon contro Mint Cinnamon e Ubuntu MATE contro
Mint MATE
* Recensione del libro: Efficient Linux at the Command Line
* UbPorts Touch
* Giochi di Ubuntu - Minami Lane
... e molto altro ancora.
È possibile scaricare la rivista da questa pagina (
https://fullcirclemagazine.org/magazines/issue-209/ ).
= Notizie dal Mondo =
== Mozilla Firefox 131: ecco tutte le novità! ==
In queste ore Mozilla ha reso disponibile per il download una nuova
versione del suo noto browser open source, Firefox 131. Questa release si
presenta con alcune novità molto interessanti, tra cui la più evidente è
l'attivazione delle anteprime delle schede. Ora, quando si passa sopra una
scheda inattiva con il mouse, viene mostrata un'anteprima visiva del
contenuto della scheda, inclusi titolo e URL. Questo strumento consente
agli utenti di visualizzare rapidamente ciò che si trova nelle altre schede
senza doverle per forza aprire. Questa funzione, precedentemente abilitata
solo per alcuni utenti, è ora disponibile per tutti e può essere
disabilitata tramite le impostazioni, se non gradita. Altra importante
novità riguarda le autorizzazioni temporanee per i siti. Per esempio,
quando si concede l'accesso alla posizione o ad altre funzioni sensibili,
tali permessi possono ora essere impostati in modo da scadere
automaticamente dopo un'ora o alla chiusura della scheda. Questa aggiunta
potenzia la privacy e riduce il rischio di concessioni permanenti
involontarie. Anche la funzionalità di traduzione integrata ha ricevuto
nuovi miglioramenti, per cui ora il browser è in grado di tradurre il testo
da e verso una nuova lingua (lo svedese) e, quando suggerisce una lingua da
tradurre, considera quelle che si sono utilizzate in precedenza. Lato
sicurezza invece viene introdotto il supporto per i Cookies Having
Independent Partitioned State (CHIPS), una tecnologia che migliora la
gestione dei cookie, garantendo maggiore sicurezza e una gestione più
raffinata delle informazioni di navigazione. Questo aggiornamento è
particolarmente importante per chi desidera mantenere alta la protezione
contro il tracciamento online. Inoltre, come con ogni aggiornamento che si
rispetti, Firefox 131 corregge varie vulnerabilità di sicurezza,
affrontando problemi segnalati nelle versioni precedenti per garantire una
navigazione sicura. Tra questi vi sono diverse correzioni che migliorano la
robustezza complessiva del browser, proteggendolo contro le minacce
emergenti. Detto questo, per godere dei vari cambiamenti introdotti,
aggiorna ( https://www.mozilla.org/en-US/firefox/new/ ) immediatamente la
tua versione di Firefox, ricordando che a seconda del sistema operativo o
del metodo di installazione, questo potrebbe essere automatico oppure si
dovrebbero attendere che i repository della tua distribuzione GNU/Linux
pacchettizzi e invii l'aggiornamento.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/mozilla-firefox-131-released )
== Nuova fotocamera dotata di AI per il Raspberry Pi ==
A quanto pare, gli ingegneri della Raspberry Pi Foundation hanno fatto un
gran lavoro con il kit per l'intelligenza artificiale (rilasciato a fine
Giugno). Non solo, perché questo è quanto è emerso (
https://www.raspberrypi.com/news/raspberry-pi-ai-camera-on-sale-now/ ) con
il nuovo componente aggiuntivo "AI Camera", un componente estremamente
potente compatibile con tutte le schede Raspberry. Questa nuova fotocamera
AI, che parte dalla modica cifra di 70 dollari, è l'ultimo frutto della
partnership in corso tra Raspberry Pi e Sony Semiconductor Solutions, che
sfrutta il sensore di immagine IMX500 e che vanta una risoluzione di 12,3
MP, che dovrebbe essere sufficiente per esplorare attività di apprendimento
automatico basate sulla visione. Un microcontrollore RP2040 integrato
consente alla telecamera di gestire autonomamente l'elaborazione delle
immagini tramite intelligenza artificiale, lasciando il Raspberry Pi libero
di gestire tutte le altre attività che gli vengono assegnate. Ci sono però
alcuni compromessi da rispettare. Non è possibile usare la AI Camera per
gestire la stessa gamma di carichi di lavoro e modelli AI/ML che può
garantire l'AI Kit. Il componente AI Camera è disponibile per l'acquisto
presso i rivenditori autorizzati, quindi, se desideri cimentarti in
progetti di riconoscimento/elaborazione delle immagini tramite intelligenza
artificiale e possiedi un vecchio Raspberry Pi, allora sappi che il nuovo
componente aggiuntivo "AI Camera" dell'azienda Raspberry potrebbe
interessarti.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/09/raspberry-pi-ai-camera-goes-on-sale )
== Sta per tornare il tablet E-Ink della famosa azienda Pine64 ==
Con grande stupore da parte dell'intera comunità Linux, l'azienda americana
Pine64 ha confermato il ritorno del suo tablet e-ink. Per chi non conosce o
non ha seguito tutti gli sviluppi, PineNote è stato annunciato nel 2021,
basandosi sul successo, avvenuto negli anni precedenti, dei dispositivi
come PinePhone, PineTab e PineBook. L'unica pecca è stato il fatto che solo
una piccola parte delle unità di sviluppo furono vendute (a causa degli
altissimi costi di produzione del dispositivo, purtroppo gli schermi ePaper
sono ancora costosi), acquistate principalmente da appassionati all'interno
della comunità open source, che avevano le conoscenze e il desiderio di
lavorare per far funzionare un moderno sistema operativo Linux
sull'hardware e adattarlo al display e-ink. E sì, se non fosse chiaro, il
supporto software è in gran parte gestito dalla comunità. Detto questo
PineNote ora ha un sistema operativo affidabile basato su Debian e
sviluppato interamente da Maximilian Weigand, al cui interno è presente una
versione di GNOME, più una manciata di estensioni progettate per garantire
che l'interfaccia utente si adatti a funzionare bene con un display e-ink.
Tra il software preinstallato troviamo Xournal++ per prendere appunti,
Firefox per la navigazione web e Foliate per leggere ebook. Gli attuali
possessori di PineNote possono scaricare (
https://github.com/PNDeb/pinenote-debian-image ) la nuova immagine del
sistema operativo e installarla sul proprio dispositivo e contribuire a
testarla.
Mentre per chi volesse invece acquistare (
https://pine64.org/documentation/PineNote/ ) il PineNote, le sue specifiche
recitano che dispone di un display e-ink da 10,1 pollici, che supporta fino
a sedici livelli di scala di grigi, con una risoluzione di 1404×1872 (227
DPI), un SoC quad-core RK3566, 4 GB di RAM LPDDR4 e 128 GB di eMMC. Sono
inclusi anche due microfoni, due altoparlanti, una singola porta USB Type-C
per la ricarica (e il trasferimento dei dati), Wi-Fi e Bluetooth integrati.
Una luce frontale (con trentasei livelli di luce calda e fredda), che rende
più facile leggere e prendere appunti al buio, e pulsanti fisici di paging
e gomma. Ora però c'è un dilemma, quando si potrà acquistare PineNote? Al
momento non vi è una data precisa in cui tornerà in vendita, ma sono stati
già definiti i "piani per una produzione in serie". Quindi mettiamo comodi
e aspettiamo :D
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/pinenote-linux-powered-e-ink-tablet-returns
)
= Aggiornamenti e statistiche =
== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).
== Bug riportati ==
* Aperti: 144823, +29 rispetto alla scorsa settimana.
* Critici: 316, +3 rispetto alla scorsa settimana.
* Nuovi: 73169, −138 rispetto alla scorsa settimana.
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malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
https://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.
= Commenti e informazioni =
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In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:
* Daniele De Michele
Hanno inoltre collaborato all'edizione:
* Massimiliano Arione
* Stefano Dall’Agata
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