[Newsletter italiana] Newsletter italiana, n. 31 del 2024
La newsletter settimanale della comunità italiana
newsletter-italiana a liste.ubuntu-it.org
Mar 15 Ott 2024 18:51:39 BST
Questo è il numero 31 del 2024, riferito alla settimana che va da lunedì 1
ottobre a domenica 13 ottobre. Per qualsiasi commento, critica o lode,
contattaci attraverso la mailing list (
http://liste.ubuntu-it.org/cgi-bin/mailman/listinfo/facciamo-promozione )
del gruppo promozione ( https://wiki.ubuntu-it.org/GruppoPromozione ).
Per la versione in linea della newsletter, consultare la seguente pagina (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.031 ).
= Notizie da Ubuntu =
== Canonical rilascia al grande pubblico Ubuntu 24.10 "Oracular Oriole" ==
Con l’energia di una rivoluzione in pieno corso, Ubuntu 24.10 "Oracular
Oriole" è qui per ridefinire i confini dell'innovazione e offrire
un'esperienza ancora più sorprendente e dinamica. Questo rilascio non è
solo un aggiornamento, ma un vero e proprio salto in avanti, pensato per
chi vuole lavorare, creare, divertirsi e giocare con una piattaforma che
brilla di novità. Dall'interfaccia elegante e ottimizzata di GNOME 47, fino
alle nuove funzionalità che potenziano il workflow, ogni dettaglio di
questa versione pulsa di modernità e di quella voglia di cambiamento che
solo Ubuntu sa offrire. Preparatevi, perché Ubuntu 24.10 è molto più che un
semplice sistema operativo: è una celebrazione dell’innovazione, una
ventata di libertà e potenza a portata di mano. Ma andiamo a vedere nel
dettaglio tutte le novità introdotte in questa nuova versione:
* Kernel Linux 6.11 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.027#Quali_novit.2BAOA_introduce_il_Kernel_Linux_6.11.3F
) - Con questa scelta Canonical punta al kernel Linux upstream più recente
atto a fornire agli utenti le funzionalità e il supporto hardware più
recenti al momento del rilascio. I fornitori, in questo caso, possono
pianificare più facilmente le versioni future del kernel sia nelle prossime
release di Ubuntu che negli aggiornamenti (HWE) per le release LTS
esistenti. Inoltre, l'aggiunta di {{{kdump-tools}}} all'interno delle
immagini desktop e server abilita di default i dump di crash del kernel.
Questo approccio proattivo semplifica la risoluzione dei problemi
catturando automaticamente i dati critici dopo un crash, consentendo una
diagnostica più rapida ed efficace, senza richiedere agli utenti di
regolare manualmente le impostazioni in anticipo.
* GNOME 47 (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.028#Che_novit.2BAOA_introduce_GNOME_47_.3F
) - Segna un ulteriore passo avanti nell'evoluzione del desktop environment
più amato nel mondo open source. Con un'interfaccia ancora più pulita e
reattiva, miglioramenti nelle prestazioni e nuove funzionalità intuitive,
GNOME 47 è progettato per offrire un'esperienza utente più fluida e
produttiva. Da una maggiore personalizzazione del layout per celebrare il
20° anniversario di Ubuntu (sono presenti una serie di esclusivi richiami
al passato, tra cui uno speciale colore, sfondi per l'anniversario e
l'inclusione del suono di avvio originale per coloro che vogliono
festeggiare con stile) sino ad arrivare ad un'integrazione più stretta con
le app. Non di meno, gli aggiornamenti Snap sono ora più fruibili con
l'installazione/avanzamento dell'aggiornamento visibile nell'App Center.
Inoltre, gli aggiornamenti sono visibili anche nell'Ubuntu Dock, che
include una migliore gestione delle Progressive Web Applications. Ultimo ma
non per importanza, questa versione passa a Wayland per impostazione
predefinita per hardware con grafica NVIDIA e utilizza i moduli kernel
NVIDIA 560 open source per impostazione predefinita su hardware supportato,
questa scelta permetterà ai giocatori di trovare più stabilità e
compatibilità coi vari giochi. Questa versione è pensata per chi cerca
eleganza e semplicità senza compromessi.
* Controlli di sicurezza più rigorosi - La richiesta di autorizzazioni è
uno strumento fondamentale per gli utenti attenti alla privacy e alla
sicurezza, che desiderano controllare, gestire e comprendere il
comportamento delle applicazioni in esecuzione sul proprio computer. Ubuntu
24.10 introduce il prompting (
https://en.wikipedia.org/wiki/Response-prompting_procedures ) come una
nuova funzionalità sperimentale che consente agli utenti un controllo
dettagliato sui permessi delle applicazioni snap. Utilizzando l'
implementazione (
https://wiki.ubuntu-it.org/NewsletterItaliana/2024.025#Hai_riscontrato_problemi_con_alcune_applicazioni_su_Ubuntu_24.04_LTS.3F_L.27aggiornamento_di_AppArmor_potrebbe_risolverli
) AppArmor, il prompting impone alla sandboxing l'accesso a livello di
chiamata di sistema per garantire che ogni azione sia strettamente
controllata e soggetta al consenso dell'utente. Il prompt può essere
abilitato tramite la nuova applicazione Security Center e copre i permessi
della directory home durante l'avvio del sistema. Nel tempo, il Security
Center verrà ampliato con opzioni di prompt aggiuntive, nonché firewall e
gestione della crittografia.
* Miglioramento della sicurezza - La gestione delle vulnerabilità nelle
dipendenze open source può essere estremamente complessa, ma grazie
all'adozione dello standard OSV ( https://openssf.org/projects/osv-schema/
) da parte di Canonical, questo processo diventa molto più semplice per
migliaia di progetti distribuiti attraverso i repository di Ubuntu. Oliver
Chang, Senior Staff Software Engineer del team OSV di Google e fondatore
dello schema OpenSSF OSV, ha sottolineato che l'adozione di questo standard
consente agli utenti di beneficiare di informazioni più accurate sulle
vulnerabilità, corredate da metadati dettagliati che facilitano la
comprensione e la mitigazione dei rischi. "I dati sulle vulnerabilità
devono essere aperti e trasparenti, proprio come l'open source", ha
dichiarato. "Collaborando, possiamo garantire un ecosistema software più
sicuro, e siamo entusiasti di vedere questi dati integrati in strumenti
sempre più numerosi". Con questa release provvisoria, Canonical sfrutta il
proprio impegno nella gestione delle vulnerabilità, monitorando e
affrontando proattivamente i problemi di sicurezza noti durante tutto il
ciclo di vita del software, a prescindere dalla priorità o dal punteggio
CVSS. Un altro miglioramento significativo riguarda la sicurezza dei
Personal Package Archive (PPA). APT ora richiede firme più robuste per PPA
e altri repository e, a tal proposito Canonical ha rinnovato tutte le firme
con chiavi più forti. Inoltre, è stato introdotto un nuovo comando (sudo
add-apt-repository --refresh-keys) per aggiornare facilmente le chiavi PPA
e verificare quelle degli altri repository configurati. Infine, porta anche
un'interfaccia della riga di comando aggiornata per APT, rendendo più
intuitivo visualizzare le modifiche che verranno apportate durante
l'installazione o l'aggiornamento dei pacchetti, semplificando
ulteriormente la gestione del sistema.
Ubuntu 24.10 è pronto per il download direttamente dal sito ufficiale della
comunità italiana di Ubuntu, inoltre, se stai utilizzando la versione di
Ubuntu 24.04 LTS e desideri passare alla nuova versione, puoi farlo
facilmente abilitando gli aggiornamenti non LTS tramite lo strumento
Software e Aggiornamenti. Le notifiche di aggiornamento solitamente
compaiono pochi giorni dopo il rilascio ufficiale, quindi tieni d'occhio il
tuo sistema per non perdere l'occasione di fare il grande salto!
Fonte: ubuntu.com (
https://ubuntu.com/blog/canonical-releases-ubuntu-24-10-oracular-oriole )
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/ubuntu-24-10-now-available-to-download )
== Come aggiornare da Ubuntu 24.04 LTS a 24.10 ==
Nei scorsi giorni è stata rilasciata al grande pubblico la tanto attesa
versione Ubuntu 24.10, che porta con sé tantissimi aggiornamenti (vedi
articolo più su). Alcuni di voi potrebbero pensare, dato che c'è un nuovo
aggiornamento di sistema, che: "Aspetto solo che il mio sistema mi dica
quando aggiornare". Ehm, in questo caso purtroppo questo ragionamento non
funziona. Infatti, poiché Ubuntu 24.04 è una versione con supporto a lungo
termine (LTS), non chiederà se si vuole effettuare l'aggiornamento a Ubuntu
24.10. Questo perché le versioni LTS sono configurate per notificare solo
le nuove versioni LTS (la prossima è prevista per il 2026) e Ubuntu 24.10 è
una versione a breve termine. Ma niente paura, perché puoi effettuare
ugualmente l'avanzamento del sistema, però prima di poterlo fare, occorre
pensarci bene, perché la versione 24.10 riceverà solamente 9 mesi di
supporto rispetto ai 5 di una versione LTS. Però se l'unica motivazione per
cui desideri eseguire l'aggiornamento è usufruire di un nuovo kernel Linux
e driver grafici, sappi che tutto ciò non è necessario: infatti, il kernel
Linux 6.11 verrà notificato agli utenti che utilizzano la versione 24.04
LTS all'inizio del prossimo anno e potrà essere installato come
aggiornamento software. Tuttavia, se invece sono tutte le altre
funzionalità di Ubuntu 24.10 che stai cercando e sei felice di cavalcare
l'onda, allora ti diciamo noi come iniziare tramite lo strumento grafico di
aggiornamento:
* Prima di qualsiasi aggiornamento di sistema occorre necessariamente fare
un backup (
https://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/BackupDelSistema ) di
tutti i file più importanti su un'unità esterna;
* Verificare che la propria distribuzione sia aggiornata, per fare ciò,
basta aprire il terminale (
https://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Terminale ) e digitare:
sudo apt update && sudo apt full-upgrade
* Successivamente dirigersi in Software e Aggiornamenti, selezionare la
scheda "Aggiornamenti" e cambiare la voce "notificare nuove versioni di
Ubuntu" da "Mai" a "Per qualsiasi nuova versione". Fare clic su chiudi.
A questo punto si dovrebbe aprire lo strumento di aggiornamento per
avvisarvi che è disponibile una "Nuova versione". Per concludere fare clic
su "Aggiorna" ed eseguire le varie istruzioni sullo schermo. Al termine del
processo di aggiornamento, verrà riavviato il computer.
Altrimenti, supponendo che tu abbia seguito i passaggi precedenti (per
impostare Ubuntu in modo che notifichi tutte le nuove versioni, non solo
quelle con supporto a lungo termine) e che tu abbia installato tutti gli
aggiornamenti in sospeso, apri una nuova finestra del terminale (
https://wiki.ubuntu-it.org/AmministrazioneSistema/Terminale ) ed esegui il
comando:
sudo do-release-upgrade -c
Questo comando verifica la presenza di una nuova release. Finché riesce a
"vedere" la nuova release, procedi con l'aggiornamento eseguendo:
sudo do-release-upgrade
e anche in questo caso fare attenzione alle istruzioni che escono a
schermo. Buon aggiornamento!
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/how-to-upgrade-to-ubuntu-24-10 )
== Valkey è ora incluso in Ubuntu ==
La missione di Canonical in questo ultimo decennio è stato quello di
amplificare l'impatto del mondo open source e consentire a un'ampia
diversità di comunità (sempre open source) di collaborare sotto l'ombrello
di Ubuntu. Per questo motivo, siamo lieti di annunciare che Valkey è ora
implementato nella nuova versione di Ubuntu 24.10 (Oracular Oriole) e 24.04
LTS (Noble Nombat). Per chi se lo stesse domandando, Valkey (
https://github.com/valkey-io/valkey?tab=License-1-ov-file ) è
un'alternativa open source al data store NoSQL in-memory Redis, in grado di
supportare carichi di lavoro quali caching, database in memoria etc. Può
funzionare come server autonomo oppure in un cluster, offrendo opzioni di
replica che garantiscono elevata disponibilità e ridondanza dei dati.
Valkey supporta nativamente una ricca raccolta di tipi di dati, tra cui
stringhe, numeri, hash, elenchi, set, set ordinati, bitmap, hyperloglog e
altro ancora. È possibile operare su strutture di dati in loco con una
raccolta espressiva di comandi, oltre che avere un'estensibilità nativa per
il supporto di scripting integrato per Lua e svariati plugin. Tutto ciò,
nei casi d'uso più frequenti, può trovare la sua massima espressione, per
gestione di un sito Web di e-commerce che richiede un database per
governare un traffico elevato, un catalogo prodotti in espansione e grandi
volumi di transazioni. Come database in-memory, fornisce prestazioni
ultraveloci, un'architettura scalabile, elevata disponibilità e
aggiornamenti in tempo reale, rendendolo adatto alle moderne applicazioni
Web. Ora, perchè non dai un'occhiata alla guida (
https://ubuntu.com/blog/valkey-ubuntu ) e inizi a capire come si utilizza?
;)
Fonte: ubuntu.com ( https://ubuntu.com/blog/valkey-ubuntu )
== Lo snap di Steam in Ubuntu implementa alcune novità ==
Anche se Valve, tuttora consiglia ancora agli utenti di Ubuntu, di
attenersi al pacchetto ufficiale {{{.DEB}}} di Steam per ottenere
un'esperienza migliore di gioco, molti utenti prediligono il pacchetto snap
(non ufficiale) gestito da Canonical. E per ringraziarli di ciò, Canonical
silenziosamente continua il suo rapido e indolore lavoro dietro le quinte,
offrendo alcuni miglioramenti apprezzabili delle prestazioni. Infatti, l'
ultima versione (
https://bugs.launchpad.net/ubuntu/+source/snapd/+bug/2077473 ) di snapd, il
demone che installa, gestisce e configura tutte le app snap, include un
paio di modifiche che migliorano specificatamente le prestazioni dello snap
di Steam. Oserei dire, aggiornamento ad-hoc. Ma veniamo a noi, nella
versione 2.65, di snapd troviamo la rimozione di "tutte le restrizioni di
AppArmor e seccomp per migliorare l'esperienza utente". Ciò non significa
che Steam ora funzioni senza sandbox, ma piuttosto che lo snap di Steam
abbia un maggiore controllo sui propri contenitori (Steam è in realtà più
un framework che un'app, con più componenti, parti e così via). A tal
proposito ci sono alcune discussioni (
https://github.com/canonical/steam-snap/issues/363#issuecomment-2112638139
) dettagliate sul motivo per cui è stato necessario sostituire il
confinamento per lo snap di Steam. Aneddoticamente, il binomio della
versione 2.65 di snapd insieme all'ultima versione snap di Steam permette
una apertura molto più rapida rispetto a prima, con tempi di avvio alla
pari di quelli della versione DEB. Ultimo ma non per importanza, ma che è
strettamente correlato alle prestazioni di quando si gioca con il proprio
dispositivo, snapd 2.65 è dotato anche di un miglioramento a snap-confine
permettendo una compatibilità quasi ottimale con l'interfaccia OpenGL con i
driver NVIDIA. A sua volta, dato che ora Ubuntu 24.10 è stato rilasciato e,
vi è la possibilità di impostare come server grafico predefinito Wayland
per chi utilizza hardware NVIDIA, queste modifiche potrebbero aiutare a
garantire che tutte le app snap funzionino bene come farebbero su X, il che
potrebbe includere anche Steam. O forse no, o forse chi lo sa. Quindi, se
usate lo snap di Steam tenete d'occhio l'aggiornamento che sta per arrivare
nei vostri repo.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/ubuntu-gamer-the-steam-snap-now-runs-better-than-ever
)
== Incontra Canonical all'OCX 2024 di Magonza ==
OCX 2024 è un evento dinamico e inclusivo ospitato dalla Eclipse Foundation
che ogni anno si impegna nel riunire diverse comunità open source da tutto
il mondo per offrire un'opportunità unica a tutti i partecipanti di
imparare, condividere idee e fare rete con persone che la pensano allo
stesso modo e poter lavorare insieme in ogni settore dell'ecosistema open
source. Canonical è lieta di condividere con la comunità di essere uno
sponsor Silver dell'OCX 2024. Per questo motivo, non vediamo l'ora di
incontrare gli appassionati dell'open source, parlare di nuove tecnologie
ed esplorare nuove idee applicabili ai dispositivi personali che
utilizziamo quotidianamente durante il lavoro. Visiterai l'OCX 2024? Perché
ci piacerebbe incontrarti e parlare dei futuri obiettivi open source, per
questo motivo, assicurati di venire allo stand 5 e parlare con il nostro
team di ingegneri! Puoi prenotare un incontro con il nostro team tramite
questo link ( https://calendly.com/canonical-marketing/ocx2024 ).
Fonte: ubuntu.com (
https://ubuntu.com/blog/meet-canonical-at-ocx-2024-in-mainz-germany )
== Gitex 2024: il più grande evento tecnologico ==
La settimana prossima si terrà il più grande evento tecnologico del mondo,
il GITEX 2024, e questa volta la location sarà Dubai. Questo evento è una
grande opportunità per Canonical di entrare in contatto con leader del
settore provenienti da vari settori, condividere opinioni e rendere sempre
più automatizzato e semplice la transazione verso sistemi cloud. Nel 2023
Canonical ha presentato ai partecipanti del GITEX le ultime novità su
analisi predittive, IA generativa e modelli di linguaggio di grandi
dimensioni (LLM). Quest'anno invece punterà ad approfondire questi
argomenti per aiutare le varie aziende nell'innovare rapidamente i propri
prodotti con l'IA open source. Non perderti questa opportunità e unisciti a
noi nella Hall 26, Stand C40 per scoprire come scalare i tuoi progetti ML.
Il nostro team sarà entusiasta di far luce sulle soluzioni Enterprise AI
che ti supportano nello sviluppo di progetti di intelligenza artificiale in
qualsiasi ambiente. Prenota (
https://calendly.com/canonical-marketing/gitex-canonical-2024 ) un
incontro, che aspetti?
Fonte: hcalendly.com ( https://calendly.com/canonical-marketing/ocx2024 )
= Notizie dalla comunità internazionale =
== L'estensione di Spotify Controls su GNOME è una vera droga ==
Di base GNOME Shell mostra tutte le informazioni nell'area notifiche in
alto e, può inoltre capitare che a qualcuno questo approccio non possa
piacere. Per questo motivo, è stato creato Spotify Controls, un'estensione
di GNOME Shell che incorpora controlli di riproduzione e informazioni sulle
tracce nella barra superiore. Si tu che leggi potresti pensare che
differenze ci sono da quello appena detto due righe più su? Bene, sappi che
una volta installata (e solo quando Spotify è aperto) questa estensione
mostra: Logo di Spotify, Artista (quando qualche brano è in riproduzione),
Titolo della traccia (quando qualche brano è in riproduzione), Controlli di
riproduzione/pausa, successivo e precedente. Non solo, perché vi sono anche
opzioni per scegliere su quale lato della barra superiore posizionare
l'indicatore. Pur non essendo un componente aggiuntivo rivoluzionario, ben
lungi dall'essere essenziale per usufruire di Spotify su Ubuntu (e altre
distribuzioni Linux basate su GNOME). Ma per chi usa Spotify
quotidianamente e trova utili queste estensioni per evitare distrazioni e
ottimizzare le finestre aperte nel proprio desktop, allora vale la pena di
provarlo ( https://extensions.gnome.org/extension/7406/spotify-controls/
), soprattutto perché le vecchie estensioni di questo tipo non supportano
le versioni recenti di GNOME.
Fonte: omgubuntu.co.uk (
https://www.omgubuntu.co.uk/2024/10/spotify-controls-gnome-extension-top-bar
)
= Aggiornamenti e statistiche =
== Aggiornamenti di sicurezza ==
Gli annunci di sicurezza sono consultabili nell'apposita sezione del forum
( http://forum.ubuntu-it.org/viewforum.php?f=64 ).
== Bug riportati ==
* Aperti: 144972, +149 rispetto alla scorsa settimana.
* Critici: 315, −1 rispetto alla scorsa settimana.
* Nuovi: 73274, +105 rispetto alla scorsa settimana.
È possibile aiutare a migliorare Ubuntu, riportando problemi o
malfunzionamenti. Se si desidera collaborare ulteriormente, la Bug Squad (
https://wiki.ubuntu.com/BugSquad ) ha sempre bisogno di una mano.
= Commenti e informazioni =
"Noi siamo ciò che siamo per merito di ciò che siamo tutti"
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In questo numero ha partecipato alla redazione degli articoli:
* Daniele De Michele ( https://wiki.ubuntu-it.org/dd3my )
Hanno inoltre collaborato all'edizione:
* Massimiliano Arione
* Stefano Dall’Agata
== Licenza adottata ==
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Ubuntu e sulla comunità internazionale, tutte le informazioni sulle
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